sulla decadenza dei tempi con quella scintilla di novità che oggi sembra ci sia… sembra

Pensavo tu avessi delle belle tette

le vedevo sprizzar dalle tue camicette

parevano sode, tonde e generose

facevano invidia alle giovani spose

M’invitasti a casa tua  vicino al mare

e la frittura di pesce mi facesti mangiare

Io ti chiesi che fine aveva fatto il tuo seno

che d’improvviso mi pareva molto meno

Mi rispondesti: “Mia cara viviam la  decadenza

dell’extravergine d’oliva dobbiamo fare senza

e per  friggere la paranza ho dovuto far a meno

dell’olio che imbottiva tanto bene il mio reggiseno.

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