Poesia (sembra che non ci sia)

S’ode il ticchettio della pioggia
restiamo abbracciati sotto le coperte
nulla c’intimorisce o ci scoraggia
in queste fredde notti deserte

Viviamo in cerca di soddisfazioni
unendo in armonia i nostri corpi
muovendoci in varie posizioni
gioendo dei nostri languidi rapporti

Ma ad un tratto ci prende la voglia
d’impreziosire maggiormente il momento
ti alzi, ti soffermi sulla soglia
pensando al nostro futuro godimento

Niente potrebbe fermarti
ma ti accorgi del vuoto incombente
so bene che vorresti saziarmi
vedi, ormai non è rimasto più niente

Ti affanni ovunque nel cercare
gli ingredienti nella più vita preziosi
o un qualcosa che possa placare
i nostri tanti vizi lussuriosi

Pensi di andare ma c’è la tormenta
è rischioso cimentarsi in certe imprese
è la tanta fame che ci fomenta
s’ordinerà al take away cinese

bad-black-and-white-couple-hold-hand-love-favim-com-160916

Insieme a te non ci sto più

No, non è per colpa tua, anzi  tu non c’entri niente è che sono  fatto così. Non vorrei lasciarti ma capisci che non ho scelta? Lo faccio per noi due, soprattutto per te che di sicuro non meriti una persona come me. No, non è perché io non ti amo, anzi proprio perché ti amo troppo preferisco che tu sia libera … so che un giorno tu potrai capire e magari ci ritroveremo a ridere del nostro tempo passato insieme. 

Dunque non è servito a niente il tempo che ho speso,  i nostri giorni insieme, i sabati pomeriggio passati all’Ikea, ogni maledetta domenica sempre a pranzo da tua madre che non faceva altro che dirmi quanto fossi grassa e intanto mi riempiva il piatto di pasta al forno e insisteva affinché mangiassi tutto, comprese quelle sue terrificanti torte alla crema di burro che mi facevano venire il diabete solo a guardarle. Cosa sono stata per te negli ultimi anni?
Lo so ero il tuo rifugio, la tua sicurezza, il luogo dove tornare. Avevo investito su di noi accettando anche il tuo mega televisore al plasma che come un idolo pagano troneggiava nel mio sacro salotto. Ho permesso che i tuoi amici venissero ogni martedì sera a giocare alla PlayStation, ho sopportato la tua borsa puzzolente che riportavi a casa dopo le  partite di calcetto ogni giovedì sera. Mi sono prestata tutti i venerdì notte a farmi filmare mentre facevamo sesso anale per i nostri porno amatoriali. Non ho preteso niente quando mi hai chiesto di fare sesso insieme al tuo amico Riccardo ogni I lunedì del mese e l’ho fatto solo per noi, per tenere in vita il nostro rapporto. Ti depilavo la ricrescita dei peli sulle spalle tutti i santi martedì, mi occupavi tutto il tempo e adesso che faccio che non mi hai lasciato neanche il numero di telefono del tuo amico Riccardo?

Tamara de Lempicka
Tamara de Lempicka

My funny Valentine bitter comic Valentine ♫

W San Valentino festa degl’innamorati,
le cene al lume di candela e i tavoli infiorati.
I regali fatti con senso del dovere
il dubbio che s’insinua “gli farà piacere?”
Onore a chi ti sbatte in faccia quanto sia felice,
che poi si scusa per qualche scappatella traditrice.
Ma ciò che più conta è manifestar l’ardore,
farlo il 14 febbraio e farlo con clamore.
L’emozione è un’ officina che va mandata avanti,
promuovendo nuovi gadgets sempre entusiasmanti.
L’industria della passione niente lascia al caso,
pensa anche a te single il solito sfigato.
Molte son le aziende pronte a servir i sentimenti,
pagando avrai  decine di esaltanti appuntamenti.
Nessuno del turbamento può fare a meno,
ci dicono “non esiste un singolo sereno!”
Per cui ossequiamo oggi il vero amore,
scambiandoci opinioni sui doni di valore.