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Chocolate Jesus

 

Ma ci deve essere un Gesù di cioccolata che mi faccia sentire buona dentro,

ci dev’essere un Gesù di cioccolata che mi faccia sentire contenta

Genesi
Eva e Adamo 
Dio
Allah

Angelica 

“Sì mia cara, la storia delle storie, l’origine del mondo è proprio quella che ti ho raccontato. Fu Lei a creare tutto in un momento di noia. Nell’immensità vasta degli universi senza inizio e senza fine non c’è molto da fare la sera e neanche il giorno. Era normale passare il tempo prendendo  un tè con Allah o giocando a carte con Manitù piuttosto che darsi da fare per organizzare qualche scherzo a Dio “Sua Permalosità Onnipotente”.  Ma alla lunga queste cose non divertono  più e la Madre si stava anche stancando del celolunghismo tra gli dei, loro, sempre pronti  a spararsi le pose sui loro super  poteri neanche fossero creature della Marvel.”

“Quindi mi stai dicendo che, in barba a tutta la razionalità possibile, alla scienza dalle ricerche del passato fino al Bosone di Higgs, è stata la Dea Madre a creare tutto questo?” Angelica sorrideva, ormai ci stava prendendo gusto al romanzo di sua nonna, non poteva non credere che quel  fiume di  parole sulla creazione non fosse altro che una scusa per passare un po’ di tempo insieme.  E proprio per l’amore che nutriva verso di lei che ad un certo punto le chiese: “E la storia di Gesù? Anche lui è esistito veramente? Era davvero figlio di Dio?”

“Certo che è esistito Angelica! Perché altrimenti festeggeremmo il suo compleanno agni anno da 2015 anni a questa parte? E’ esistito e in quanto  ad egocentrismo se la giocava bene con suo Padre.  Vuoi che ti racconti la sua storia?”

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“Gesù fu progettato da Dio, era una sua idea. L’Onnipontente, che è sempre stato una  testa calda, amava creare confusione in quelle che in futuro sarebbero state chiamate religione Abramitiche. Tanto per infierire sulle creature femminili decise di far nascere suo figlio da una ragazzina Vergine  facendolo annunciare da un ibrido alato. Anche la scelta della povertà, del bue e l’asinello, della grotta e del padre surrogato falegname era stata ben pianificata. Fu in seguito che cominciarono i problemi, finché Gesù era un bambino non era poi diverso dagli altri: giocava a pallone, bullizzava gli sfigati ed era bullizzato a sua volta dai ragazzini più grandi. Successe che ad un certo punto, durante l’adolescenza, a Gesù cominciarono a spuntare i primi peli, i primi brufoli e i primi super poteri. Si accorse che riusciva a guarire gli ammalati, ma non voleva fare il medico, all’epoca lo stereotipo delle infermiere sexy non era stato ancora inventato . Fu quando capì che poteva trasformare la natura che cominciò ad essere un ribelle.  Scappò di casa lasciando i genitori in lacrime e Iddio incazzato e cominciò a vagare con una ghenga di ragazzacci che chiamava suoi discepoli“

“Fammi capire nonna, ma allora i vangeli raccontano la verità? E i vangeli apocrifi? Ma com’è possibile che … “

“Angelica ascolta, lascia perdere i vangeli, su questa storia di Gesù ognuno ha voluto metterci il cappello scrivendo un sacco di fesserie. Qualcosa di vero in quei testi c’è,  come l’amicizia con Maria Maddalena, una ragazza sveglia che amava divertirsi. Veri sono i ragazzi che frequentava ma che ad un certo punto perse di vista. Mal interpretato, volutamente, è stato il miracolo della resurrezione di Lazzaro, un suo amico che aveva solo preso allucinogeni potenti ed era entrato in catalessi. Vero è stato il miracolo della trasformazione dell’acqua in vino, ma fu il miracolo della cioccolata il suo miglior successo.”

“Cioè mi stai dicendo che  Gesù e la cioccolata …”

“Angelica, nei vangeli ufficiali non si parla di cioccolata come non si parla di sesso e di altre cose divertenti. Su questo punto Dio ha fatto in modo che uscissero solo i testi edulcorati,  quelli pieni di parole pie e glorificazioni varie. Ma in molti scritti  apocrifi si parla di amore, libertinaggio e cioccolata. Gesù era un ragazzo che voleva conoscere il mondo e divertirsi, viaggiò a lungo fino a giungere nelle terre dell’ovest oltre l’oceano. Fu lì che conobbe il cacao e donò a questo  proprietà miracolose. In quelle terre lontane conobbe anche il  peyote  e una spiritualità molto lontana da quella delle sue origini. Dopo qualche tempo di sperimentazioni mistiche di mente e di cibo degli  Dei, una volta diffuso il verbo cioccolotoso tra gli indigeni, Gesù tornò a est per divulgare  i suoi insegnamenti  e portò con sé dei semi di cacao. Ma Dio e gli altri non volevano che gli umani trovassero anche in medio-oriente  una sostanza che creava  una così alta comunione d’intenti. La produzione cioccolatiera di Gesù fu per questo sabotata innumerevoli volte e il ragazzo fu costretto a spostarsi  sempre più ad ovest. Ormai solo con Maria Maddalena e senza più semi di cacao attraversò montagne, deserti e ancora montagne fino a che non raggiunse in India una comunità di frikkettoni e si stabilì la. Qualcuno dice che ancora oggi sia possibile vederlo sulle spiagge di Goa a vendere collanine,  ma nessuno in realtà  sa che fine abbia fatto. Quello che posso dirti per certo che la crocifissione fu l’ennesima trovata di Dio per  tirarla ancora lunga con il pentimento e che a Goa ci sono un sacco di persone con tratti medio-orientali.”

“Ok nonna, ma Maria? Tutta questa venerazione per la vergine?”

“Di Maria ti racconterò più tardi, che ne dici se adesso ci facessimo una cioccolata calda?”

La verità di Janis

Nel tempo sono riuscita a spiegarmi qual è quella qualità che fa grande un artista, quella caratteristica che rende unici e che va al di là del talento, della tecnica, del fascino: è la verità.  Questo elemento è raro, lo ritrovo nei miei miti della musica, della pittura e della letteratura e forse in più di altri lo vedo in Janis Joplin.
Ieri ho visto il docu-film sulla sua vita, è bellissimo, non si può che essere grati ad Amy Berg per l’amore che ha messo nella sua opera, ne consiglio la visione a  tutti e la lettura di questo articolo che descrive bene le sensazioni che molti di noi hanno provato vedendo la pellicola:
http://www.rollingstone.it/cinema/news-cinema/forever-janis-amy-berg/2015-09-07/

La verità di Janis sta nel suo essere libera da ogni formalità, era semplicemente sé stessa, senza alcun filtro. Può sembrare stupida e banale questa mia affermazione, ma quante persone riescono veramente a vivere una vita veramente libera da condizionamenti? Lei, che era nata in un ambiente borghese, in una cittadina dove la massima aspirazione per le ragazze era mettersi in tiro per il ballo di fine anno, si sentiva inadeguata e soffocata e la nostra fortuna è stata proprio che non si adeguò mai il contesto in cui era nata, altrimenti ci saremmo persi una delle voci più incredibili di tutti i tempi.
Per mettere a nudo la propria anima, raccontare ogni emozione in modo diretto senza costruzioni o altri artifici, ci vuole una gran dose di generosità e molto coraggio, doti che a Janis non mancavano e che si mescolavano con una fragilità spesso comune a chi senza pelle sente “troppo” ogni emozione.
Janis  è quell’amica che fin dall’ adolescenza accompagna la nostra rabbia e quel maledetto bisogno di amore che ogni tanto ancora sentiamo. Janis possedeva un’umanità disarmante, la verità di Janis sta nella sua voce dove scorre tutto il dolore di sentirsi diversa, di voler essere amata semplicemente per quel che era, nessuno come lei sapeva gridare al mondo “love”.

JanisJoplin_DavidGahr

Blues in nero

Morti nei letti degli ospedali
Morti in acque infernali
Morti sotto un terremoto
Morti in auto o in moto
Morti avvelenati dall’inquinamento
Morti per un malfunzionamento
Morti per tracce radioattive
Morti per droghe cattive
Morti per pessima alimentazione
Morti senza apparente ragione
Morti con in grembo la propria prole
Morti stuprati da inutili parole

Donna (blues)

Donna riprodotta in serie a seconda di rigidi criteri
Donna che deve soddisfare vecchi cavalieri
Donna che non può invecchiare
Donna che solo in un modo deve amare
Donna che si offre per il potere
Donna che deve far godere
Donna venduta sui viali
Donna a servizio di spietati criminali
Donna che non si rispetta
Donna che deve crescere in fretta
Donna con improbabili ideali
Donna data in pasto ai maiali
Donna che si deve rialzare
Donna che potrebbe saper amare
Donna creatura unica e preziosa
Donna madre operaia dignitosa
Donna che abbraccia il mondo col cuore gigante
Donna con un cervello pensante
Donna che amo perché mi sorprende
Donna con miliardi di variabili nella mente
Donna che si batte contro la guerra
Donna cuore della madre terra
Donna giustizia, libertà, fraternità
Donna meravigliosa speranza dell’umanità