Colpa d’Alfredo (la colpa è sempre del Maggiordomo)

Ho perso un’altra occasione buona stasera
Mi ha passato ancora Lavitola la troia!
Mi son distratto un attimo…
Colpa d’Alfredo
Che con i suoi passaggi strani e inopportuni
Mi fa’ sciupare tutte le occasioni
E prima o poi lo uccido!… Lo uccido!
E lui invece non ha perso tempo
ha preso subito la telefonata al balzo
L’ho visto entrare che teneva in mano un cellulare strano
ma io ero convinto che fosse un numero italiano
Ma si vede che si fa’ il tonto bene quando vuole….
Tutte le sere mi passa una telefonata diversa
Chissa’ che cosa gli racconta
Per me e’ la livrea che c’ha che conta
E quel maggiordomo non s’e’ neanche preoccupato
Di dirmi almeno qualche cosa, chesso’ una scusa…
Eeeeh! si era gia’ dimenticato
Di quello che gli avevo detto prima
”Non mi passare le telefonate questa sera
Sennò ti mando a Modena, Modena Park!
Lo capirei che è in America!
Ho comperato il cellulare apposta!”
…e mi ero gia’ tranquillizzato la testa….
Avevo fatto tutti i miei progetti….
Se la arrestavano non lo so ma cosa conta!
Era convinto che se mi chiedeva un ministero io avrei detto SI!
Era convinto che se mi chiedeva un ministero io avrei detto SI!!!!!!!!!

Pensieri e Parole

Che ne sai tu di un Premier
che truffava,
che soltanto pagando trombava,
di un parlamento che lo salva dai guai
che ne sai?
E di un Bossi tutto ottuso
in avaria,
della Camera piena d’isteria,
della crisi e la democrazia
che ne sai?

Conosci me, la mia bontà
tu sai che oggi pagherei
la tua lealtà
conosci me il nome mio
tu solo sai
se è vero o no
che mi credo Dio

Che ne sai tu del voto
sovrano,
delle leggi che spesso profano,
la paura che ti prenda per l’ano
che ne sai?

L’umore mio
è a terra ormai
e cerca voti
in parlamento e tu lo sai

Davanti a te
c’e’ solo Antigua
la farsa è già finita
le calde notti e i freddi giorni
Silvio vai e non torni perché
davanti a te
c’è un bel pendio
(dammi forza mio Dio)
o un altro uomo
(che non chiede perdono)
e nuove notti e nuovi giorni
ora vai a fanculo per noi

Conosci me (che ne sai tu di un viaggio verso Putin)
quel che darei (che ne sai di un rapporto sadomita)
perché negli altri
ritrovassi i voti miei (di due occhi sbarrati di una Mara sfinita)

Che ne sai di un Premier
che cantava,
che parlava e mai niente diceva?
Eppur quel che diceva chissà
perché chissà
non è mai verità

Davanti a te
c’e’ solo Antigua
la farsa è già finita
le calde notti e i freddi giorni
Silvio vai e non torni perché
davanti a te
c’è un bel pendio
(dammi forza mio Dio)
o un altro uomo
(che non chiede perdono)
e nuove notti e nuovi giorni
ora vai a fanculo per noi

Grazie a Lorenzo Casini per l’elaborazione grafica

Salma Chiara

Respiri male per la tua infezione
ti addormenti di sera
cotto come un coglione
sei rinco già dall’alba
c’hai crisi polmonaria.
Diventi rosso se qualcuno ti offende
hai l’avvocato lecchino pronto che ti difende
da Nonciclopedia
da chi va a scuola Media
Reagisci spacciatamente
non ci metti niente
per far attirar l’attenzione
sei particolare
vuoi solo farti guardare.
E con la faccia ebetita
cammini per strada ricordando la
pera dei tempi di scuola
ti piace sniffare
non ci dovresti giudicare

Stai su youtube con i tuoi occhi stanchi
forse un po’ troppo ciarlieri, ciarlieri
si vede quello che pensi,
e non ti vergogni….

Qualche volta fai pensieri strani
e i giudizi, i giudizi, li ignori,
tu solo dentro la stanza
e il tuo cervello fuori