Cuore, sole, amore

Dopo tanto tempo si è riaperta la gara: suggerisci parole assurde per una (de)composizione poetica, la gara è stata egregiamente vinta da Tytty, Alessandra, Ginevra, Sheila e Giuseppe.

Dedico a tutti loro dal profondo del mio cuoricino il mio piccolo componimento … chissà un domani qualcuno potrebbe leggerlo e pensare…no meglio non pensarci. Buona lettura

Promettevi cuore e sole

ma mi presi il raffreddore

giacendo nuda ore  e ore

aspettando il tuo amore

 

Mi parevi così ruspante

pensavo fossi un buon amante

nel sedurmi avevi messo tanta arte

che io gli altri tenni apparte

 

Così caddi nella rete

come le tue tante prede

facendo parte della marmaglia

di donne sedotte da una canaglia

 

Par che tu respiri etere

che non voi farmi concedere

di sollazzarmi allo sbaraglio

con il tuo grande sonaglio

 

Sono una donna bella e mora 

desideravo ansimar come la bora 

sulla la tua fauna e la tua flora 

come una sapiente matrona

 

Non sembravi tanto scemo

quando parlavi in modo blasfemo 

e io son stata così ingenua

che a Patrizia facevo pena

 

Effimero fosti,  persa non voglio stare

felice sol voglio diventare

Non me ne starò certo repressa

e mandatoti in cul mi sono espressa  

 

 

Cara, tu non capisci il dramma di essere una donna troppo bella (2)

Cara tu sei fortunata, quando cammini per strada nessuno ti guarda invece io non posso passeggiare tranquilla che mi guardano tutti, gli uomini mi sorridono e se per caso ho bisogno di aiuto tutti si fanno in 4 per darmi una mano. Tu sei proprio fortunata a non essere tanto bella (anzi), non sai che dannazione entrare in un bar ed essere servita prima degli altri solo perché hai un bel viso e delle discrete curve. E’ dura portarsi dietro delle tette come le mie mentre le tue sono così piccole che neanche si vedono, che noia possono darti? Per non parlare dei capelli, i miei sono così meravigliosi che la gente vorrebbe accarezzarli, il tuo ispido cesto invece non se lo fila nessuno. Quasi quasi t’invidio, io così piena di appuntamenti e tu sempre in casa sola o con i soliti amici di sempre … non sai quanto vorrei poter vivere la tua stessa tranquillità. Sapessi quant’è frustrante non capire se la gente è gentile con te solo per il tuo aspetto oppure se lo è per sua natura e poi non sai quanto sei fortunata tu con gli uomini, io non capisco mai se mi amano per come sono dentro o per la mia bellezza esteriore, a te (se proprio proprio tu avessi uno straccio di relazione) ti amerebbero sicuramente per come sei dentro, di certo non per il tuo fisico deprimente. Oh sapessi cara quant’è difficile vivere il dramma di essere una donna troppo bella e poi … scusa ma non senti anche tu quest’odore di gas?

Isabella Rossellini ritratta da Robert Mapplethorpe

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