Spot

“Siamo pronti? Dov’è la modella? Cazzo dov’è!?  ..ah è ancora al trucco? Ma almeno si è vestita? Ancora no?! Non è possibile lavorare  in queste condizioni! Su portatele quel tanga leopardato! Nooo, non  le culotte, ho detto tanga cazzo! Ma la conoscete la differenza? Siete proprio ignoranti! Ok è vestita (si fa per dire), ma  il trucco non va bene, il rossetto avevo detto che lo volevo rosso aggressivo e poi non l’avete ancora unta. Voglio la sua pelle lucidissima! Lei è la nostra sirena, il suo richiamo dev’essere irresistibile, deve far venire la voglia di acquistare il prodotto, la voglio più arrapante che mai, deve far scoppiare i pantaloni cazzo! Si, così, zoccola ma non troppo, non possiamo esagerare.  Dobbiamo comunicare l’idea che dell’articolo  non si può fare a meno, che se una figa  ce l’ha e  tu non te lo compri,  sei uno sfigato. Le luci sono pronte? Via veloci, il letto è sistemato? Bene.  Voglio la ragazza su quel letto. Ci siamo? (Come si chiama la tipa?  Clarissa? Ahahah mi pare azzeccatissimo)

Clarissa avvicinati al letto e ripassiamo la posizione  che è la cosa più importante,  ok?  Mettiti prona … non a pecorina, ho detto prona! (andiamo bene …) Si così è ok, ma non metterti troppo distesa. Adesso prendi il libro e tirati un po’ su. Noooooooo! (oggi mi faranno scoppiare il fegato, lo sento!) Non devi  tenerlo in questa posizione, altrimenti non ti si vedono le tette, ma che cazzo ti abbiamo messo quel mini reggiseno a fare secondo te?! DEVI SEDURRE! Dai che ho letto il tuo curriculum, ho visionato i tuoi lavori e so quanto puoi essere brava, capisci? Altrimenti non lavoreresti con me. Ecco brava, la posizione è  perfetta,  tirati indietro i capelli, dobbiamo far vedere più pelle possibile. Bene, così per ora.   Ci siamo, bene partiamo con la musica. Si  perfetta! (questa versione di I see the light di Papetti è una vera cannonata). Bene, riguardiamo il tutto: parte la musica di sottofondo, lei si avvicina al letto, ma è tormentata, ha caldo, troppo caldo, si passa un cubetto di ghiaccio sul collo e sui capezzoli ma non trova pace. Si alza,  apre la finestra, e a quel punto  la camera zoomma  per pochi istanti sul suo sedere e poi  percorre velocemente il  suo corpo sudato. Clarissa torna a letto, si guarda intorno con l’aria imbronciata, poi  da’ un occhiata sul comodino e prende  la rivista. Si mette nella posizione, si tira indietro i capelli, lo sguardo diventa luminoso, sorride è dice la battuta.  Io direi che possiamo  cominciare a girare a questo punto.  Pronti?”
Ciak True Edition  prima!
“Bene ragazzi, ecco Clarissa avvicinati lentamente al letto … ecco brava stirati un po’… sdraiati, prendi il cubetto di ghiaccio, strofinatelo addosso delicatamente e tu zoomma sulle goccioline … benissimo! Adesso rigirati un paio di volte … ora alzati, vai alla finestra e voi andate e  con l’effetto vento.  Torna a letto  con l’aria di chi non trova pace  (devo ammettere che questa Clarissa è una grandissima attrice)  Alla grande così!  Guarda il comodino,  fai la faccia  curiosa … si  così. Prendi il fascicolo, osservalo e adesso mettiti in posizione. Ci siamo, è il momento di dire la battuta.”
Uhm, leggere la nuovissima versione della  Bibbia con i testi originali e con le miniature dei frati carmelitani scalzati  è  un vero conforto.  Rinfresca il mio spirito,  consola  il mio corpo e la mia  mente
“Ottimo, adesso la voce fuori  campo”
La Sacra Bibbia edizioni True, nuovissima con i testi originali recentemente  aggiornati,  rilegata in finto coccodrillo rosa, suddivisa in 48 avvincenti fascicoli. La trovate ogni mercoledì  in edicola al favoloso prezzo   lancio di 4,99 €

Nerina

Che palle un nuovo cliente … sono così stanca e devo fare un altro servizietto. Questo però è  giovane e ha un gran fisico e meno male … in genere  mi capitano sempre vecchi, bavosi, e puzzolenti.  Il dovere di dare soddisfazioni ad altri mi sta sfiancando, poi  tocca sempre  a me spogliarli. Pensare che i primi tempi mi faceva quasi ribrezzo  toccarli, adesso  mi ci sono abituata,  è diventata una routine.

Ogni giorno  ne arrivano almeno cinque e devo fare bella figura altrimenti poi perdo  la clientela, perché  si sa che del mio mestiere non posso fare una grande pubblicità e il passaparola è il  sistema migliore per avere successo. Onestamente devo dire che grazie alle mie doti mi sono potuta permettere  una casa, una bella macchina e mi faccio spesso dei bei viaggetti all’estero, ma la gente mi guarda male e non posso mai contare su inviti a feste mondane.  Non ho orari, quando chiamano per un servizio devo sempre farmi trovare pronta e presentabile,  mi tocca lavorare  bene  con le mie mani , essere attenta, delicata o forte quando è il momento giusto. 

Sotto di me sono passate persone di tutti i tipi, imprenditori, artisti, dirigenti, anziani o giovanissimi, l’importante è il livello economico perché in città come me non c’è nessuna e   si sa che se vuoi avere un ottimo servizio devi  rivolgerti ad un professionista di alto rango. 

Ma a volte mi sento sola …  è impossibile per me avere una vita come  quelle degli altri, una volta che qualcuno mi si avvicina e poi mi chiede  cosa faccio per vivere scappa via. Spesso penso  di non  essere capace di fare altro,  non so quanto il fisico potrà resistere, sono sicura che non potrò continuare così fino a tarda età.

Credo che questo  sia proprio l’ultimo  per oggi   e vedendolo bene è proprio carino,  speriamo di fare veloce perché sono davvero esausta e ho già due prenotazioni per domani. Dovrei pensare sul serio a mettere dei soldi da parte per poter  cambiare vita un giorno  e magari costruirmi una famiglia in un posto lontano dove nessuno mi conosce.  … E’ bello sognare, mi capita spesso di farlo anche quando sto lavorando, so che non è una cosa bella da fare e che mi dovrei concentrare sul cliente, ma non posso farci nulla. Un giorno smetterò, me lo dico ormai da troppo tempo,  ma questo lavoro alle onoranze funebri comincia proprio a spomparmi.

Woman smoking a cigarette – Man Ray

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