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Durex, sex lex

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Attenzione! Questo post non è sponsorizzato dalla lobby dei preservativi

Mi capita spesso di vedere su facebook i post della Durex Italia, trovo il loro modo di fare comunicazione nel mondo dei social ottimo e la loro pazienza, nel rispondere ai vari interlocutori, veramente ammirevole. Spesso nei commenti abbondano frasi del tipo: “senza preservativo è meglio” piuttosto che “se hai un compagno/a fisso non c’è bisogno di usarlo”. Probabilmente sono io che non capisco un cazzo sull’uso dei preservativi per cui oggi ho deciso, per amore della scienza, di testarli per vari usi.

 

Con i preservativi si possono fare fantastici palloncini che ci aiuteranno ad animare le nostre feste

 

Attenzione: non sono caramelle! Ma prima di scartarli potete sempre usarli come simpatici accessori per personalizzare i vostri outfit

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Il condom può diventare un originalissimo complemento di arredo

 

Una volta gonfiato potete trasformare il preservativo in un simpatico pupazzetto o usarlo per predire il futuro

I preservativi possono essere utilizzati al posto dei guanti in lattice anche se tendono a rompersi

 

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Possono essere utili per far passare il singhiozzo a chi ci sta vicino se decidiamo di farli scoppiare senza preavviso

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E’ assurdo nel 2015 che molte persone non considerino l’importanza di preservare loro stesse e i loro partners da malattie sessuali.  Nel nostro paese sono in aumento le malattie veneree tra giovani e adulti, pochi individui sono correttamente informati e mi sembra che molti non abbiano alcun desiderio d’informarsi e di vivere il sesso in libertà e sicurezza.

 

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fonte corriere.it

In Italia l’educazione sessuale è ancora un tabù, i cattolicointegralistileghisti, Adinolfi, Miriano e co. si battono affinché non  venga realizzata questa educazione. Penso a molti genitori che se avessero avuto una corretta informazione sessuale probabilmente ci avrebbero risparmiato tante teste di cazzo.
Usare i preservativi può essere molto più divertente di quanto io abbia spiegato qua sopra e soprattutto salutare, ciao!

Il giorno più bello

imageresampleHo aspettato questo giorno per anni, forse da sempre, fin da piccola ho sempre sognato di essere la protagonista. Pensavo alla mia entrata, alla gente che mi avrebbe detto quanto ero bella, a quante mi avrebbero invidiata. Cosa sognasse lui non mi è mai interessato, lui mi è servito per arrivare fino a qui. Sono mesi che dedico ogni momento libero a questo evento … ripenso al primo incontro con Fabrizio, al nostro fidanzamento, alle corna reciproche, ci sopportiamo perché stare soli sarebbe peggio, cosa avrebbe pensato poi la gente? A 30 anni ci si deve sposare il punto è questo e mai capirò chi decide di non farlo. Quante occasioni abbiamo noi persone comuni per metterci in luce? Quelli che poi sono per “una cosa intima con pochi amici” non li ho mai sopportati, tanto vale non sposarsi a questo punto! E’ stato un periodo molto faticoso questo, la scelta dell’abito, la dieta, le partecipazioni, il ristorante, la chiesa. Dover curare ogni dettaglio mi ha richiesto sforzi immensi per non parlare di quanto ci è costato. Fabrizio, figlio di non credenti, ha dovuto farsi battezzare, un matrimonio nel municipio non era neanche pensabile, io volevo la chiesa più bella di tutta la città, quella con quelle strepitose vetrate che s’intonano perfettamente ai colori e ai fiori che avevo deciso per questo giorno.  Già la chiesa … speriamo che il fiorista abbia fatto in tempo a sistemare il tutto come avevamo deciso altrimenti lo ammazzo! Sono già le 7, la parrucchiera dovrebbe arrivare da un momento all’altro, per il trucco ci penserà l’estetista, abbiamo provato per settimane acconciatura e maquillage, le scarpe e l’abito sono pronti in camera, la macchina, la Rolls-Royce che mi è costata il mio rene sinistro, è già qua sotto che mi aspetta … per fortuna il chirurgo era bravo, ma per evitare domande imbarazzanti per il viaggio di nozze  porterò con me solo costumi interi.  Non vedo l’ora di scendere dalla Rolls per vedere la faccia delle amiche, nessuna, dico nessuna di loro, può permettersi un matrimonio in grande stile come il mio.  Fabrizio poi dopo la dieta, l’abbronzatura artificiale, il trapianto ai capelli e l’operazione per correggere la sua miopia è davvero un altro adesso, figo così non lo è mai stato neanche a 20 anni. Che dire poi del mio abito da sposa, è strepitoso, raffinato e si vede da lontano un miglio che è costato una fortuna. Immagino quanti poi saranno meravigliati al mio ingresso dal quartetto d’archi e dalla magnifica voce della soprano coreana. I fiori, i nastri di seta … se il parroco non indossa quei paramenti pregiati come avevamo stabilito lo ammazzo! E che dire poi della location che ho scelto per il pranzo, divina! Camerieri in livrea, l’orchestrina jazz durante l’aperitivo a bordo piscina, la filarmonica durante il pranzo e poi tutti a ballare con la band e il  DJ Set. E poi c’è la sala giochi per i bambini e quella del liscio per i vecchi così ce li leviamo dai coglioni, è tutto perfetto.  Per non parlare dello champagne, dei vini pregiati e del cibo, immagino il travaso di bile delle mie amiche  quando vedranno che a cucinare il tutto è stato Carlo Cracco. Certo poi dovrò sopportare di vivere tutta la vita con Fabrizio … sai che palle, ma ne vale la pena, di questo matrimonio ne parleranno tutti per giorni e giorni.