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Marlene: La donna che perfino le donne possono adorare

Marlene Dietrich era una donna così avanti nel tempo che ancora oggi, a quasi 114 anni dalla sua nascita, risulta straordinariamente moderna. Stasera leggendo la sua biografia su wikipedia mi sono commossa, oltre il talento unico, la sua incredibile professionalità, è il profondo senso di libertà di questa donna, che ha vissuto l’amore libero e il pacifismo prima ancora del 1968, ad aver colpito il mio cuore.

Marlene fu la prima artista a cantare in tedesco Blowin’ in the wind 

Aveva contribuito a creare la sua immagine, poteva permettersi di presentarsi ad un party a Hollywood vestita da Leda, un costume che indossò Bjork in suo omaggio molti anni dopo suscitando non poche perplessità sul red carpet.

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Marlene vestita da Leda con la sua compagna vestita da Marlene

Amava la libertà, era contro la guerra e si schierò immediatamente contro il nazismo, aveva lavorato con gli artisti della Berlino all’avanguardia come il regista  Kurt Gerron morto poi nel campo di concentramento di Terezin.

Kurt Gerron e Marlene Dietrich ne "L'Angelo azzurro"
Kurt Gerron e Marlene Dietrich ne “L’Angelo azzurro”

Perfino da morta Marlene è un personaggio scomodo, tant’è che la sua tomba è stata più volte soggetta ad atti vandalici da parte di alcuni gruppi di neonazisti. L’attrice aveva più volte detto che sentiva un forte senso di responsabilità, perché se avesse accettato le offerte sessuali di Hitler forse sarebbe riuscita a cambiare il modo di vedere del dittatore e a evitare la guerra mondiale.

Ovviamente non è possibile sapere come sarebbe stata la storia dell’umanità dopo gli anni ’30 se Marlene avesse ceduto le sue grazie al folle dittatore, ma sono certa che al mondo oggi ci vorrebbero migliaia di Marlene Dietrich perché ancora troppe persone non sono libere oggettivamente mentre tante altre, che hanno la fortuna di poter essere qualsiasi cosa desiderino, sono represse a causa di stupidi condizionamenti.

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Fu la Paramount per il lancio promozionale della diva a coniare la frase : “La donna che perfino le donne possono adorare”. Mi piace invece pensare a lei dicendo: “La donna che tutte le persone dovrebbero ammirare”.

 

Liberatevi, liberiamoci!

Spogliatevi dagli stereotipi e dagli indumenti
lasciate i commenti solo ai deficienti
sbarazzatevi dei vestiti, delle vostre inibizioni
mettetevi ignudi che siate secchi oppure panzoni
Godete dell’acqua, del caldo, del mare
lasciate che il sole vi possa baciare
Della prova costume fottetevene altamente
(in verità nessuno vien bocciato mai veramente)
Ogni organismo è una storia, un mondo a sé stante
riprendiamoci la libertà di essere solo un corpo fluttuante
Camminiamo fieri ed eretti nei costumi interi o a due pezzi
non cerchiamo qualcuno che le nostre forme apprezzi

L’unico specchio davvero ammesso
è il valore che ci diamo senza l’altrui permesso

Sopra i pregiudizi in alto s’impara a volare
per cui me ne frego e vado a godermi il mare

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Emancipatevi!

Emancipatevi donne, liberatevi dagli stereotipi che vi vogliono per forza perfette.
Liberatevi dalle assurde corse contro il tempo, invecchiare è naturale, è vita!
Scegliete quello che vi rende davvero felici e che spesso non  risiede in quello che la società v’impone.
Abbiate sempre il coraggio di essere voi stesse, non dovete rendere conto a nessuno.
Non abbiate paura di rompere le tradizioni e di andare contro alle convenzioni.
Siate libere di essere madri o di non esserlo, non lasciate che questo possa sminuirvi.
Non avere la pancia piatta o la casa linda, come negli spot televisivi, non è una colpa!
Emancipatevi donne da ciò che è socialmente accettabile o non accettabile.
Vestitevi come vi pare, siate responsabili solo della vostra voglia di sentirvi davvero voi stesse.
Non fatevi imprigionare dai giudizi, non diventate quello che alcuni uomini e altre donne credono che dovreste essere.
Fate sesso o non fatelo, anche questo risiede nella vostra assoluta sovranità.
Rompete le catene che v’imprigionano in ruoli che vi vogliono casalinghe perfette o bombe sexy.
Vivete con allegria la vostra sensualità senza cercare fuori di voi consensi e approvazioni.
Emancipatevi donne o altrimenti … fate un po’ come cazzo vi pare.

power-and-equality

20 semplici regole per gestire un blog eticamente corretto

  1. Non si può ironizzare sulla politica, è profondamente sbagliato, distoglie da critiche strutturali.
  2. Non puoi fare satira di costume, specie quello da bagno, perché si rischia di strumentalizzare il corpo delle donne.
  3. Non puoi attaccare la chiesa, potresti offendere milioni di credenti, non puoi far battute su qualsiasi religione per lo stesso motivo.
  4. Non scherzare sugli animali, loro sono indifesi, è ingiusto.
  5. Non deridere chi sceglie uno stile alimentare che tu personalmente trovi allucinante, ognuno della sua vita può fare quel che vuole, ma tu no, essendo una sparacazzate  blogger hai un livello di invisibilità tale che non te lo puoi permettere.
  6. Non scherzare sul sesso, la tua potrebbe essere intesa soltanto come invidia del pene.
  7. Non attaccare i movimenti pro-life, gli dai solo visibilità.
  8. Non attaccare nessuna idea, nessuna persona, nessun movimento o gruppi per la stessa ragione. Tua e di gente come te è la colpa di aver ironizzato  su Berlusconi, Renzi e Beppe Grillo portando loro una visibilità che altrimenti non avrebbero avuto (ahahhahahah).
  9. Se scherzi su Grillo sei una troll del Pd e sei favorevole alla ka$ta, se lo fai con gli altri partiti sei la solita destabilizzatrice.
  10. Non scrivere assolutamente niente sulle scie chimiche, il signoraggio e altri fenomeni relativi alle manipolazioni, rischi di fare il “loro” gioco.
  11. Non esprimere le tue critiche, neanche scherzando,  altrimenti fai disinformazione.
  12. Non puoi schierarti, non puoi non schierarti,  non puoi occuparti di politica, non puoi parlare di stragi di migranti perché in Italia c’è la crisi e dovresti occuparti principalmente dei problemi degli italiani, per la stessa ragione non dovresti scrivere della guerra in Siria o di altre cose che non riguardano il tuo paese.
  13. Non parlare di povertà e mancanza di diritti umani e civili neanche usando un tono leggero, diffonderesti solo pessimismo.
  14. Vai in palestra, mettiti a dieta, dimagrire è l’imperativo, il tuo corpo lancia messaggi fuorvianti e tutto quello che scrivi sulla libertà dimensionale è una stronzata, morirai presto!
  15. Anche quando fai le battute non scordarti che sei una  femminista e dimenticati di esserlo, attacca la Boldrini, difendi la Boldrini a seconda delle condizioni meteo, ma comunque parlare della Boldrini è radical-chic e non puoi permetterti di essere radical-chic, persone come te dall’alto del loro metro e 55 cm non possono permettersi di stare sopra le righe, casomai stai sotto.
  16. Non scherzare sugli oroscopi, Saturno ti si potrebbe mettere contro.
  17. Chiudi il blog,  cancellati da tutti i social network, non usare neanche più l’email,  non andare al lavoro, non uscire più di casa neanche per fare la spesa, potresti fare qualche battuta dal pizzicagnolo e in questo modo esprimere una tua opinione che comunque sarebbe sbagliata.
  18. Non puoi fare autoironia, laggente potrebbe prenderti sul serio!
  19. Ricordati di mandare solo messaggi positivimessaggi positivi
  20. Non esistere, ma dato che ormai hai fatto questa cazzata di venire al mondo mantieni un basso profilo.

Sta arrivando l’estate … pauraaaa!!!

Cazzo devo nascondermi! Mi sento minacciata, non ho scampo …che faccio? Potrei ordinare la spesa online ma il fattorino potrebbe vedermi .. si però se me la faccio lasciare sul portone…

Maremma cellulitica devo pensare anche a mia figlia, lei vuole uscire, è logico è una bambina e ama stare all’aperto e più che altro ama stare al mare OMMIODDIOILMARE! ..come faccio a portarla? Mi metto un burqua?! Ho paura di soffocarci dentro. Potrei inventarmi delle scuse tipo che non sto bene, che il mare è chiuso, che c’è una legge speciale che impedisce ai minorenni di frequentare le spiagge, che c’è la classica invasione di cavallette .. Mi sa che non se la beve.. Per fortuna questo tempo di merda mi sta dando una mano a rimandare il peggio, già il peggio … Eppure non posso barricarmi in casa, devo anche andare a lavorare … avessero accelerato le pratiche per il telelavoro starei a posto ..

L‘estate è un periodo troppo difficile per me… che c’è?! Non capite la mia paura? Come fate anche voi a non temere la tanto sospirata prova del costume?! Io non sono mai stata bocciata a scuola, anche la patente l’ho presa al primo colpo e ho pure superato brillantemente tutti i test su Cioè, ma la prova costume no, non l’ho mai superata. Sono nata con la pancia sporgente e sporgente rimane anche quando sono distesa. Eppure mi sono più volte messa d’impegno ma niente, più di tanto non dimagrisco, anzi patire la fame mi fa ingrassare più che mai e anche la chirurgia mi fa una certa impressione, sono vigliacca vero? ..palestra?! Io odio la palestra … lo so io sono una pessima persona indegna di stare in questo mondo 😦

Eppure io non chiedo niente agli altri, per me possono essere magri, grassi, piccoli, alti, a pallini, o a zig zag e allora mi domando perché la Kellogs, la Danone, la Somatoline e altre marche ce l’hanno con me? Ci ho provato ma non ce la faccio proprio a diventare perfetta, sto invecchiando (mea culpa!), sono pure bassa e con tutti gli sforzi che posso fare alta non diventerò mai (e neanche magra).

Perché come donna mi s’impone di essere phyga in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi (mari inclusi)? Io mica sono come la Marcuzzi e la Cucciari che vivono beatamente fra bifidus e pance sorridenti, a me le pance non dicono niente e il bifidus mi fa schifo, ecco l’ho detto! (Mica mi arresteranno per questo?!) Vorrei solo vivere in pace, guardarmi allo specchio e pensare che la mia pancia fa un pendant meraviglioso con il mio sedere e le mie poppe.

Anni e anni di autoanalisi, meditazioni, diete alternative, privazioni, rimonte, sorpassi (a no quello è il GP del Mugello), anni di rivendicazioni, di affermazione del ruolo della donna nella società, di lotte per le pari opportunità e di lotte contro gli stereotipi, eppure per la ciccia vengo condannata anche da alcune compagne femministe, perché si può essere diverse, ma grasse no.

Essere grasso è un peccato (mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa!) perché grasso è sinonimo di mancanza di carattere, di mancanza di forza di volontà. Non esiste neanche un battesimo laico che ti liberi da questa colpa originaria. Ogni giorno le persone come me vengono bersagliate da messaggi che ti fanno sentire inadeguata per questo mondo, anche sugli autobus ci sono cartelli che ci c’invitano, con tecniche sempre più all’avanguardia, a perdere i cm. Io sull’autobus ci ho perso un paio di volte il portafogli e mi sono girati altamente i coglioni.

Sono arrivata ad una impasse: o mi chiudo in casa e non esco fino ad Ottobre, oppure me ne fotto e esco mostrando le mie cicce e perché no, anche la mia faccia? (quella posso mostrarla vero? ..ah no ho le occhiaie, qualche imperfezione … mado’ che palle!).

A questo punto non mi rimane che pregare il buon Dio, sua Immensità .. immensità .. ma allora anche Dio è grasso come me! 😀

Ps anni fa ho scritto un post riguardo la prova costume, alcune donne che hanno commentato hanno scritto che preferivano andare in montagna proprio per non sentirsi giudicate. Anche io per anni ho evitato il mare ed ho patito il caldo vestita di tutto punto sotto l’ombrellone per paura di mostrarmi. Non voglio farlo mai più, non voglio che nessuna non si senta libera di mettersi in bikini e godere della bellezza del mare e della bellezza della propria unicità.