Tag: saggezza

Il danno

Sentivo il suo profumo ogni volta che schiudevo quel battente e anche se cercavo d’ignorarlo la sua presenza m’invadeva facendo accrescere in me pensieri impuri. Sapere di averlo vicino mi sconvolgeva i sensi, ma non mi sembrava certo quello il momento per lasciarsi andare. Avevo pensato di rivolgere le mie attenzioni altrove, mi guardavo intorno cercando di scorgere alternative meno devastanti. Invano cercavo di razionalizzare i miei bassi istinti che prevalevano sulla saggezza. Lo sentivo, era forte e lo desideravo, al solo pensiero di fare la pazzia di averlo mi sentivo tremendamente euforica e fuori controllo.

Dovevo andar via, non potevo oppormi ancora a lungo a quel suo seducente richiamo e più che mi dicevo che potevo farne a meno, che certi appagamenti erano futili e che mi sarei pentita se fossi caduta in quel tranello, più che sentivo fremere ogni parte del mio corpo al suo pensiero. Nonostante tutti i miei buoni propositi, per salvaguardarmi da quella stupida impudenza, in un attimo la mia bocca si ritrovò piena della sua essenza che da prima cercai di assaporare delicatamente e poi con una voracità animale di cui non mi credevo capace. La sua natura dolce e amara nella mia bocca mi colmava, adesso lo pretendevo tutto come se in vita mia non avessi mai avuto altri desideri che averlo prepotentemente dentro me. Non ricordo neanche quanto tempo fosse passato, ogni attimo faceva parte di un tempo non tempo sospeso nei meandri della mia eccitazione. Ma quel sogno  in cui mi ero persa svanì velocemente, senza che me ne fossi resa conto. Ero ancora in trance quando mi ritrovai con le sue tracce umide sul mio corpo, ero sconvolta.

Cercai in qualche modo di razionalizzare quello che era successo, mi sentivo sporca ed ero frustrata dai sensi di colpa. Ero stata in preda ad un’ingordigia devastante, ma ormai il danno era fatto e non potevo che andare a farmi una doccia e cercare di lavare le tracce di quel momento di cieca e voluttuosa bramosia. L’angoscia però non voleva andarsene, avrei dovuto resistere e non lasciarmi indurre in tentazione, purtroppo l’avevo fatto, avevo aperto il frigo e mi ero strafogata con mezzo kg di proffiterol, mi consolai al pensiero che dopo avrei fatto sesso selvaggio con un fusto nigeriano e in barba alle calorie ne avrei bruciate in quantità.

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“Come capire se ti tradisce” by Yahooo!® LIFESTYLE

That's Amore

Scritto da LaRedenzione.org | That’s Amore – mar 38 lug 2012  

Pensi che il tuo uomo ti stia tradendo con un’altra e non sai che fare? intanto fossi in te smetterei di leggere le stronzate infarcite di luoghi comuni sui siti lifistyle ma se per te è arrivato il momento di toglierti ogni dubbio, oltre al tuo sesto senso, puoi affidarti ai “segnali” che lui sta, metaforicamente parlando, spargendosi intorno!
notare che ci si rivolge sempre al pubblico femminile, vittima  e artefice (l’altra) del presunto tradimento, quasi a voler giustificare come fatto  naturale l’infedeltà da parte dell’uomo, ma qua rischio di partire con le solite dietrologie per cui mi affido alla saggezza delle vitali  liriche dell’immenso artista ispanico J. Iglesias: “Se un uomo tradisce, tradisce a metà”
Seguire il proprio istinto è fondamentale! Vai Fido vai! Se senti che qualcosa non va non devi far finta di nulla ma andare fino in fondo anche perché nessuna meglio di te può carpire i suoi piccoli cambiamenti. Il mio uomo ad esempio non è più quello di una volta, anche perché una volta stavo con Giuseppe e adesso sto con Marco, no Michele … o forse Gianni, no il mio uomo non è più quello di una volta, ne sono certa.  Gli uomini, si sa, non sono degli abili dissimulatori  a loro Silvan gli fa ‘na sega e se una donna ha deciso di vederci chiaro, smascherare una sua ipotetica relazione non è cosa impossibile! (osservare nell’articolo l’uso spropositato del punto esclamativo necessario per evidenziare il dramma della pseudo cornuta di turno)
Quali sono questi segnali? Quelli di fumo? La sua cancellazione dai tuoi amici di facebook?  Il fatto che da 3 mesi lui non torni e abbia portato via i suoi vestiti da casa? Ecco una bella lista di possibili situazioni, comportamenti e atteggiamenti che ti potrebbero far sospettare realmente che lui ti stia tradendo.
– Non ha più nei tuoi riguardi le stesse attenzioni, non si preoccupa più delle tue necessità ed è sempre con la testa altrove: proprio come se qualcos’altro, o meglio, qualcun’altra, lo distraesse da te. Segnali: non ti apre più lo sportello dell’auto, non ti fa passare per prima, non fate più sesso insieme (lui è passato in modalità self service), non ti porta mai ad un cinema, non apparecchia per te all’ora di cena. Tranquilla, anche il tuo infallibile VI senso a volte può fare cilecca, la spiegazione c’è ed è semplice e meno drammatica di quello che pensavi: sei morta solo che non ci avevi fatto ancora caso 🙂
– Sono aumentati i suoi regali per te, nonostante la sua “assenza” nel rapporto. Strano, no? Probabilmente comprarti delle cose lo fa sentire meno in colpa.
Nessun fidanzato mi ha mai riempita di regali, che culo! Ho avuto sempre uomini fedelissimi
– Quando litigate, ha preso la strana abitudine di uscire di casa e star fuori a lungo e, quasi sempre, minaccia la fine della vostra storia: strano, no?
Invece quando si litiga è bello stare in casa a sorbirsi le solite paranoie condite da facce a dolor di corpo e perché mai pensare, quando mal ci si sopporta, d’interrompere il rapporto sentimentale? Il masochismo è un’ars amatoria sempre in voga.
– Il suo umore è cambiato, in casa non interagisce più con te ma quando è fuori con terzi è pimpante più che mai: è chiaro che il problema sei proprio tu!
o il bipolarismo coatto
– Ha cambiato completamente e di colpo i suoi gusti: veste in modo diverso, parla in modo diverso, ascolta musica diversa e ama frequentare posti diversi da quelli di sempre: se non è stato di recente sulla via di Damasco, è chiaro che la “folgorazione” gliel’ha data qualcun’altra!
Avevo un fidanzato di nome PierPancrazio, stavamo bene insieme, poi all’improvviso cominciò a parlare in modo diverso, ascoltava musica diversa, aveva cominciato a frequentare posti diversi, poi alla fine mi ha lasciato e si è messo con Luigi, adesso gestiscono un locale a Torre del Lago.
– Critica in continuazione qualche donna in particolare, ai tuoi occhi perfetta. Magari una della vostra comitiva bella, simpatica e brillante. Probabilmente, se non ha perso del tutto il senno, è proprio quella persona a piacergli e denigrarla, secondo la strategia del “genio”, serve a non farti insospettire di lei!
Ammetto questo limite, non ho mai avuto fidanzati così cretini.
– Non c’è più complicità tra di voi: non cerca più il tuo sguardo, critica quelle cose di te che un tempo tanto gli piacevano, ti contraddice sempre in pubblico quasi a farti sentire fuori luogo, come a farti intendere che, ormai, sei fuori luogo nella sua vita.
Che aspetti a mandarlo a fanculo? La bolla di accompagnamento?!
– Dorme in maniera diversa: non ti cerca mai mentre dorme e, in più, il suo sonno è sempre agitato.
Sfido chiunque a stare a letto amorevole e tranquillo quando accanto si ha Ivan Rebroff e il Coro dell’Armata russa che avanza a suon di Kalinka Kalinka, una visita dall’otorino no?
– Il sesso è un lontano ricordo, mentre prima dovevi mettergli a sua insaputa dei sonniferi nell’acqua per avere un po’ di tregua: è chiaro l’andazzo, no?
Lui sarà stato pure un erotomane, ma tu fija bella sei una psicopatica!
– Intendiamoci: tutti questi segnali, magari, non indicano necessariamente un tradimento ma di certo sono tutte avvisaglie di un rapporto che sta andando alla deriva e, in questo caso, le strade da intraprendere sono due: o cerchi di riconquistarlo, se lui è proprio l’uomo che ami, o semplicemente gli dici addio senza aspettare altro tempo!
e se queste avvisaglie non vi sono bastate non so quali altri segnali stiate ancora cercando se non quelli in cielo delle scie chimiche o i cerchi del grano, poesie di un amore profano.