Tag: scie chimiche

Angelica

Genesi
Eva e Adamo 
Dio
Allah


Sweet child in time, you’ll see the line

the line that’s drawn between good and bad

“Ma dai nonna cosa mi stai raccontando?”
Angelica non riusciva proprio a credere  a quelle storie sul grande complotto degli dei a spese della Madre di cui sua nonna ragionava. Pensava che la vecchia si facesse burla di lei o che si stesse rincoglionendo, nella sua famiglia quando si parlava di religione lo si faceva solo per demolire le tante assurde credenze dei popoli del pianeta. Angelica era fiera di essere cresciuta atea, libera dai dogmi e dalle superstizioni, non aveva mai creduto in niente se non a quello che era scientificamente verificabile, perfino quando da piccolissima le facevano lo scherzo di rubarle il naso con le dita lei rimaneva impassibile, prendeva le dita del ladro e faceva finta di riaggiustarsi il naso.
Aveva sempre amato sua nonna, donna forte e combattente, era stata proprio lei ad insegnare l’amore per la libertà a sua madre e agli altri suoi discendenti.  Ma adesso sua nonna stava davvero invecchiando e forse la paura della morte la preoccupava così tanto da inventarsi storie sulla creazione e sulla distruzione. Il mondo era una merda, in fondo lo era sempre stato ma la colpa era unicamente da attribuire agli uomini, che poi ci fosse un problema di supremazia da parte del maschio etero da oriente a occidente era evidente, ma nel tempo l’umanità aveva fatto passo avanti riguardo i diritti umani e altri ne avrebbe sicuramente compiuti. La storia della creatrice poteva essere divertente, ma in quest’era di complottismo mai avrebbe immaginato sentire sua nonna di parlare di alleanze fra gli dei, ci avesse almeno messo di mezzo il gruppo Bilderberg, le scie chimiche e i grigi si sarebbe fatta due risate, ma la nonna sembrava davvero seria quando parlava di queste cose. Quel giorno l’aveva chiamata implorandole di andare a casa sua perché le doveva parlare di una questione importante  e poi  era messa a farneticare di Dio, Adamo e Eva e Allah. Ma forse stava scherzando, strano però in genere non reggeva che pochi minuti alle beffe e poi non era proprio  capace d’inventarsi storie, diceva sempre che c’era un mondo di libri da esplorare e che era preferibile viaggiare con la fantasia abilmente scortati da grandi artisti piuttosto che vagare a caso con la propria mente.

Angelica doveva andare via, ma sua nonna la voleva trattenere, la vecchia capiva che la nipote si stava stufando dei suoi racconti ma doveva assolutamente cercare di parlarle ancora della realtà, era tempo che il disegno fosse rivelato, che le fosse affidata la sua missione  perché chi meglio di un angelo poteva raggiustare gli errori divini? Presero un tè insieme, Angelica capii quanto la vecchia fosse ansiosa di parlare, annullò ogni impegno previsto e per amore verso sua nonna decise di restare ancora un po’ da lei, l’attempata signora le avrebbe rivelato “la vera storia del mondo” e in fondo, pensava, questa storia poteva essere più interessante del film che avrebbe dovuto vedere quella sera con le amiche.

Madonna by David Lachapelle
Madonna by David Lachapelle
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Non mi fido

Anche stamani mi sono svegliata e l’orologio segnava le 7:20 esattamente come ieri alla stessa ora, non può essere un caso. Ho cercato di far colazione evitando tutti gli zuccheri e i latticini, ho optato per un tè verde con un po’ di frutta secca cercando di tenermi lontana dagli OGM per non arricchire la Monsanto e per non rendermi complice delle lobby alimentari che ci avvelenano. Come sempre mi sono messa ad osservare il cielo, oggi ci hanno dato alla grande con le irrorazioni di bario, ma per fortuna avevo il mio caschetto di alluminio. Avrei dovuto portare mia figlia a scuola, ma non mi fido, la storia che raccontano loro è da millenni rimaneggiata dai sionisti, preferisco impararle io la verità, quella che i libri non ve la dicono! Avrei voluto farmi qualcosa da mangiare, ma non mi fido delle coop rosse, né delle esselunghe, medie o corte, compro tutti i prodotti da un tale non asservito al potere che mi garantisce la freschezza dei suoi prodotti biologici, spendo un botto di quattrini ma so che sono soldi spesi bene e comunque sono fruttariana crudista, anche il tè non lo faccio con l’acqua calda, ci mancherebbe! Io l’acqua la bollo per sterilizzarla e solo quando è del tutto evaporata la uso. Fino a qualche tempo fa lavoravo, ma poi ho aperto gli occhi e siccome non voglio essere asservita al potere ho smesso e campo grazie al mio sussidio di disoccupazione e alla pensione di mio nonno. Controllo tutto, dal postino (un grigio sicuramente), ai passanti, non mi fido di nessuno, se non di quelli come me che la verità la sanno. Ho eliminato da casa tutti gli oggetti che potevano canalizzare l’energia negativa, non guardo la tv figuriamoci, io m’informo solo sulla rete da quelli che la verità la sanno. La mia occupazione principale è cercare notizie, scrivere sul mio blog,  prestare la massima attenzione all’aria che respiro, a quel poco che mangio, a non prendere farmaci, a soffrire la fame, la solitudine, ma non mi piego! Avevo degli amici, ma ad un certo punto ho capito che di loro non mi potevo fidare, ho lasciato il mio compagno per lo stesso motivo, lui voleva continuare ad essere schiavo del potere, a mangiare le schifezze, ad uscire la sera per farsi una birretta contribuendo così ad accrescere la lobby del luppolo geneticamente modificato. Passo tutto il giorno chiusa in casa con mia figlia e le ripeto spesso di non fidarsi, lei vorrebbe andare a giocare con i suoi amichetti ma non mi fido, fra di loro ho già intravisto un paio di vampiri energetici e qualche alieno. Lei è pura, incontaminata, non l’ho neanche fatta vaccinare proprio per non piegarmi alle lobby della Big Pharma. Qualcuno mi ha detto che potrebbe rischiare di ammalarsi e se non la curo potrebbe pure morire, pace, ma almeno morirà da persona libera e io alla libertà ci tengo!

Salvador Dali

E se quelli che ti propongono la “verità” in realtà ti stessero fottendo?

E se quelli che ti propongono la loro verità in realtà ti stessero fottendo? Ti sei mai fatto questa domanda tu che credi a Rosario Marcianò, che t’informi sui blog, sui siti come Lo Sai? e su altre “autorevoli” testate? Tu che non hai vaccinato i tuoi figli, che non prendi farmaci e che rifiuti la chemioterapia perché non vuoi piegarti alle lobby farmaceutiche? Tu che ci dici che siamo tutti schiavi attraverso i social  network direttamente dal tuo pc o dal tuo smartphone di ultima generazione? Tu che combatti contro i cattivi perché ti senti perseguitato dall’imperialismo americano, dal gruppo Bilderberg, dai Rothschild, dagli ebrei, dalla cultura gender, dalla massoneria e che pensi che Putin sia un uomo buono e giusto? Davvero, hai mai messo in dubbio tutto questo? Io non so se davvero hai ragione, in effetti il mondo è pieno di gente cattiva che non vede l’ora di fregarti per il suo personale tornaconto, ma sei sicuro davvero di sapere la verità e che questa ti renda una persona libera?  Ho osservato la tua rabbia ovunque, nelle pagine in cui ti fanno credere che sono i migranti la ragione del fallimento del tuo paese, nelle pagine in cui si parla di alimentazione, piuttosto che di guerre o di scie chimiche, nelle pagine che hanno insultato le due cooperanti italiane rapite in Siria e che hanno pubblicato la foto di una combattente di Kobane facendola passare per una di loro. Ti guardo oggi che tifi per un benzinaio che si è fatto giustizia da solo e che ieri eri #JeSuiCharlie (si ma solo entro un certo margine). Io non sono migliore di te, sia ben chiaro, sono una donna incasinata che ha poche certezze e che naviga in una marea di dubbi. Ma fra le mie poche certezze so che i gay non minacciano la mia famiglia come Adinolfi e co. vogliono farti credere, so che non ho santi né eroi a cui dedicare la mia vita, so che per quanto io sia schiava del sistema vivo una vita sicuramente più libera di una cittadina della Corea del Nord. So per certo che l’Ebola ha decimato la famiglia di una mia amica, ma non credo che sia un virus costruito dai cattivi, so che l’odio che tu coltivi non fa bene né a te né a me. Sono quasi certa che non sarà un casco di alluminio a salvarti dall’avvelenamento che arriva dal cielo, né sarà l’acqua diamantina a proteggerti dalle malattie e non sono proprio convinta che nel lavaggio epatico risieda il segreto della felicità. Non credo che la razza aliena sia complice dello sfacelo del pianeta, né che un giorno non lontano ci salverà, non credo a Dio (a parte Ronnie James), né al demonio, neppure ai rettiliani. Credo che l’uomo sia da sempre artefice di quello che è  il buono e il cattivo, che in ciascuno di noi ci sia il potenziale della benevolenza e della distruzione.
Non sono nessuno per dirti niente, ho un diploma ottenuto al serale e non sono stata neanche ammessa all’Università della Vita, ma un certo dubbio su quella che chiami conoscenza vorrei insinuartelo e non sono neppure pagata per questo.

jesus

Ci avete fatto caso?

Ci avete fatto caso? La liberazione di Greta e Vanessa è avvenuta giovedì  e oggi (sabato) le sigarette sono aumentate di ben 20 centesimi? Un caso? Non credo! Qualcuno di voi potrebbe credere alle parole di Gentiloni che ha smentito che sia stato pagato un riscatto, io non mi fido, è tutto un complotto, come sempre, è la rete che lo dice, la gente lo sanno. Dunque, il costo del riscatto delle due ragazze è stato di 12 milioni di euro che, divisi per tutti gli italiani,  sono 20 centesimi a testa. Sai quante cose ci potevamo fare con 20 centesimi al posto di darli per salvare la vita a due ragazze? Sai quanti viadotti delle Scorciavacche potevamo far costruire?  Sai quante sigarette ci potevamo fumare? Che poi vorrei proprio sapere che ci sono andate a fare quelle due la quando potevano stare qua ad aiutare gli italiani. Se proprio avevano voglia di fare le santerelline potevano rimanere in Italia a pulire il culo a mio nonno rincoglionito che non vedo l’ora che muoia per  prendermi casa sua. E invece niente, lo stato dell’Islam in combutta con le lobby del tabacco ha organizzato il rapimento delle ragazze, altro che sprovvedute! Ci fregano i soldi e pensano che questo possa dissuaderci da una morte per cancro ai polmoni, bastardi!
Ci avete  fatto caso che da quando le ragazze sono state rilasciate le scie chimiche sono diminuite? E la Boldrini? La Boldrini è una di quelle che vogliono islamizzare lo stato e poi ci sono le lobby dei ciccioni che ci vogliono ingrassare. Voi mi direte: “Cosa c’entra la Boldrini con le scie chimiche e con i ciccioni?” Niente è mai un caso, la Boldrini rompe le scatole con gli stereotipi ed ha iniziato a parlarne maggiormente proprio quando il bombardamento di bario è arrivato alla fase 2, proprio  in concomitanza con l’aumento della massa grassa di Brigitte Kholesteren, amica di una cugina di IV grado della Boldrini e appartenente al gruppo Bilderberg. In rete trovate tutto, ma dovete essere veloci perché quelli la, che voi sapete chi sono, ci spiano e anche io non sono più al sicuro, ma qualcuno deve pur avvertirvi!
Dunque ci stanno fottendo tutti, le vittime del sistema sono i marò che sparano ai pescatori, ma i pescatori che cazzo ci facevano in mezzo al mare per pescare? Non potevano pescare sulla terraferma?
E’ il sistema ragazzi, ci avete fatto caso? Tutto è stato costruito per fotterci, non per nulla nel nostro corpo gli alieni, che hanno fuso fra i loro simili e gli scimmioni per creare la razza umana, ci hanno dotato di buchi. Dobbiamo stare attenti a quello che mangiamo perché le lobby alimentari, insieme alla lobby dell’h2o, vogliono avvelenarci. Dobbiamo proteggerci dalle scie irrorate dal cielo, dobbiamo stare attenti a quello che compriamo, dobbiamo leggere la storia non sui libri ma dai siti specializzati nella rete, perché il complotto giudaico-massone-capitalista fin dalla notte dei tempi ha depistato la verità. Dobbiamo tutelarci e allo stesso tempo combattere il sistema con la diffusione di siti al grido: “SVEGLIA!!!!11!!!”, dobbiamo muoverci, ci sono tante cose da fare, ma soprattutto dobbiamo stare attenti a quelli che sparano un sacco di cazzate.

http://m.9gag.com/gag/aGV5MDX?ref=fb.s
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Abbiamo partorito! “LaScia o raddoppia” il nostro ebook per aiutare gli alluvionati di Genova

Esce “LaScia o Raddoppia”, l’ebook sulle #sciechimiche scritto in 48 ore grazie ai social

IL CASO EDITORIALE – Giornalisti, autori e illustratori raccontano le chemtrails, tra cospirazioni, ironia e la critica di chi, dagli scranni del parlamento, dichiara: ≪Quando sento parlare di complotto climatico non mi sento rappresentato». Il ricavato sarà devoluto agli alluvionati di Genova

≪L’idea che chi muove da una posizione di sinistra debba essere più avveduto e intelligente è totalmente sbagliata». Forse è questo il motivo per il quale pure il Partito democratico si è occupato in passato della bufala delle scie chimiche. È di questo che si amareggia lo scrittore Fulvio Abbate nella prefazione di “LaScia o Raddoppia”, l’instant ebook edito da Round Robin Editrice e realizzato in 48 ore dal neonato collettivo artistico e letterario L’Anacaprina. In 108 pagine, un nutrito gruppo di giornalisti, autori e illustratori da ogni parte d’Italia – che si sono incontrati sui social network – affronta, più con ironia che con lo spirito della divulgazione scientifica, l’argomento spinoso del complottismo, che tra le file della politica italiana trova largo spazio.

“Complotti e cospirazioni nella politica italiana: storia delle scie chimiche dal centrosinistra ai grillini” fa da sottotitolo a un lavoro che spia gli argomenti più battuti nelle strade – neanche troppo difficili da trovare – del web credulone. E che negli ultimi tempi, forse anche per colpa dei microchip sottopelle di Ballarò-iana memoria, hanno preso piede nell’elettorato pentastellato. Sebbene la prima interrogazione parlamentare sulle celeberrime scie chimiche, sia datata 2003 e sia firmata da Italo Sandi, deputato dei DS a un passo dal grande salto verso il Pd. Cinque anni dopo, il 27 aprile 2008, il rocker Piero Pelù dal salotto di Fabio Fazio su RaiTre rilanciava l’accorato appello: ≪Promettimi che prima o poi parlerai delle scie chimiche». Il complottismo era diventato mainstream.

In “LaScia o Raddoppia” c’è spazio per Pelù come per Gianni Morandi, per gli esperti Paolo Attivissimo e Massimo Polidoro, per i parlamentari anticomplottisti – Tommaso Currò, in forze al M5S – e per i complottisti per eccellenza – Domenico Scilipoti, Forza Italia, ultimo in ordine di tempo a presentare un’interrogazione sulle chemtrails a Montecitorio. E c’è anche chi è fuori da qualunque schema, come il Divino Otelma, convinto sostenitore della tesi per cui ≪anche l’Italia non sfuggirà al Destino amaro che attende il Globo».

Curato da Alessio Arconzo, Luca Salici e Attilio Tomaselli, l’ebook affianca salaci illustrazioni e racconti onirici tanto quanto le sirene da salvare secondo talune deputate grilline. Ma assieme a tutto questo c’è un’analisi sul meccanismo di propagazione delle notizie false nel world wide web, colpa della troppa informazione più che della disinformazione. Una radiografia istantanea – realizzata nei giorni del grande raduno convocato da Beppe Grillo al Circo Massimo – che fotografa la comunicazione digitale e il suo universo. Gli intenti sono quasi tutti ilari, tranne uno: l’intero ricavato sarà devoluto in favore degli alluvionati di Genova.

Compralo subito in pdf > http://www.bookrepublic.it/book/9788898715268-lascia-o-raddoppia/ costo 4.99

Info: http://lasciaoraddoppia.tumblr.com/

cover

20 semplici regole per gestire un blog eticamente corretto

  1. Non si può ironizzare sulla politica, è profondamente sbagliato, distoglie da critiche strutturali.
  2. Non puoi fare satira di costume, specie quello da bagno, perché si rischia di strumentalizzare il corpo delle donne.
  3. Non puoi attaccare la chiesa, potresti offendere milioni di credenti, non puoi far battute su qualsiasi religione per lo stesso motivo.
  4. Non scherzare sugli animali, loro sono indifesi, è ingiusto.
  5. Non deridere chi sceglie uno stile alimentare che tu personalmente trovi allucinante, ognuno della sua vita può fare quel che vuole, ma tu no, essendo una sparacazzate  blogger hai un livello di invisibilità tale che non te lo puoi permettere.
  6. Non scherzare sul sesso, la tua potrebbe essere intesa soltanto come invidia del pene.
  7. Non attaccare i movimenti pro-life, gli dai solo visibilità.
  8. Non attaccare nessuna idea, nessuna persona, nessun movimento o gruppi per la stessa ragione. Tua e di gente come te è la colpa di aver ironizzato  su Berlusconi, Renzi e Beppe Grillo portando loro una visibilità che altrimenti non avrebbero avuto (ahahhahahah).
  9. Se scherzi su Grillo sei una troll del Pd e sei favorevole alla ka$ta, se lo fai con gli altri partiti sei la solita destabilizzatrice.
  10. Non scrivere assolutamente niente sulle scie chimiche, il signoraggio e altri fenomeni relativi alle manipolazioni, rischi di fare il “loro” gioco.
  11. Non esprimere le tue critiche, neanche scherzando,  altrimenti fai disinformazione.
  12. Non puoi schierarti, non puoi non schierarti,  non puoi occuparti di politica, non puoi parlare di stragi di migranti perché in Italia c’è la crisi e dovresti occuparti principalmente dei problemi degli italiani, per la stessa ragione non dovresti scrivere della guerra in Siria o di altre cose che non riguardano il tuo paese.
  13. Non parlare di povertà e mancanza di diritti umani e civili neanche usando un tono leggero, diffonderesti solo pessimismo.
  14. Vai in palestra, mettiti a dieta, dimagrire è l’imperativo, il tuo corpo lancia messaggi fuorvianti e tutto quello che scrivi sulla libertà dimensionale è una stronzata, morirai presto!
  15. Anche quando fai le battute non scordarti che sei una  femminista e dimenticati di esserlo, attacca la Boldrini, difendi la Boldrini a seconda delle condizioni meteo, ma comunque parlare della Boldrini è radical-chic e non puoi permetterti di essere radical-chic, persone come te dall’alto del loro metro e 55 cm non possono permettersi di stare sopra le righe, casomai stai sotto.
  16. Non scherzare sugli oroscopi, Saturno ti si potrebbe mettere contro.
  17. Chiudi il blog,  cancellati da tutti i social network, non usare neanche più l’email,  non andare al lavoro, non uscire più di casa neanche per fare la spesa, potresti fare qualche battuta dal pizzicagnolo e in questo modo esprimere una tua opinione che comunque sarebbe sbagliata.
  18. Non puoi fare autoironia, laggente potrebbe prenderti sul serio!
  19. Ricordati di mandare solo messaggi positivimessaggi positivi
  20. Non esistere, ma dato che ormai hai fatto questa cazzata di venire al mondo mantieni un basso profilo.

Sibilla, la rete e le leggende

Sibilla conduceva una vita apparentemente anonima. Non era né bella né brutta, non dava l’impressione di essere  particolarmente brillante o noiosa, nessuno dei suoi vecchi compagni di scuola rammentava  il suo nome e chi fosse, era neutra.  Tutte le mattine, prima di andare al lavoro, si fermava a fare colazione nel bar sotto casa, ordinava sempre le stesse cose, ma ogni volta il barista la trattava come se la vedesse per la prima volta. Svolgeva i suoi compiti come altri anonimi impiegati di una grande multinazionale,  nessuno si ricordava d’invitarla alle riunioni o alle feste aziendali e comunque, se ci fosse andata o meno, nessuno ci avrebbe  fatto. Vedendola era difficile capire che età potesse avere e, dato che portava in tutte le stagioni strambi strati di vestiti, era difficile farsi un’idea della sua forma fisica.  Si svegliava ogni mattina alla stessa ora anche quando non doveva andare al lavoro, si lavava, si vestiva, faceva colazione, prendeva l’autobus, svolgeva puntualmente i suoi compiti in ufficio, tornava a casa, scongelava cibi surgelati,  mangiava, accendeva il suo computer e cominciava a creare. Sibilla possedeva l’arte di rimanere anonima anche in rete, grazie a questa sua naturale dote e alle sue eccellenti qualità, riusciva ad operare in internet senza lasciare alcuna traccia di sé. Fino dalla nascita di questo mondo virtuale Sibilla si divertiva a creare false notizie a cui inseriva collegamenti a documentazioni varie in modo da farle risultare veritiere. Era stata lei la prima a parlare di scie chimiche, signoraggio bancario, grigi, teoria del complotto e molto altro. Le sue creazioni, sapientemente miscelate ad un pizzico di verità, si diffondevano a macchia d’olio e generavano pagine su pagine, blog su blog, notizie su notizie. Quando accadevano fatti di straordinaria importanza, come l’attentato dell’11 settembre, lei ricamava trame fantastiche che molti avrebbero poi diffuso e incrementato. Sibilla aveva ereditato questo suo talento da sua madre e sua madre da sua nonna. Fu proprio sua madre, in  giovanissima età,  a creare leggende metropolitane che tuttora si perpetuano come la morte di Paul MccCartney o quella dell’autostoppista fantasma.  Sua nonna invece fu l’artefice di alcune straordinarie leggende sul ciclo mestruale. Sibilla si sentiva appagata,  grazie al potere del suo talento le sue creazioni, come quelle delle sue ave, si erano sparse su tutto il pianeta.  Scomparve un giorno come tanti altri, nessuno si accorse della sua assenza. Le uniche tracce che aveva lasciato non erano riconducibili alla sua identità, si mise a sorridere pensando a questo,  poi  riprese a sorseggiare il suo mojito in compagnia dei suoi amici Jimy, Janis, Elvis e Marylin  all’ombra delle palme di un’isola leggendaria.

Distorted Gravity Surreal Photography by Anka Zhuravleva

Verità e cospirazione: siete pronti per aprire la vostra mente?

Voi che respirate quest’aria infestata dalle scie chimiche non avete capito quanto vi stiano prendendo in giro. L’occhio del Massone vigila sulle nostre vite 24 ore su 24 condizionandole e non raggiungeremo mai alcuna Massa Critica se non ci libereremo dallo stato d’ipnosi nel quale siamo imprigionati. E’ assolutamente necessario vedere il mondo da un oblò e il sé reale dentro di noi, questo è il Risveglio Globale che prima o poi vincerà la sua battaglia contro i grigi e le merendine Kinder che pullulano vicino alle casse dei supermercati ad altezza bimbo proprio per suggestionarci fino dalla più tenera età. Satana è reale come la Nutella infettata dalle multinazionali, ma per fortuna ci siamo noi, quelli dell’informazione libera a cercare d’inculcare un po’ d’illuminazione nel vostro terzo occhio atrofizzato dai cambiamenti climatici per opera dell’ Haarp. I Cospiratori imprimono le loro scelte su ogni nostra volontà, siamo schiavi del sistema bancario, siamo isole nell’oceano della solitudine e Scialpi lo aveva già denunciato molti anni or sono in Cigarettes & Coffee e niente più. L’inganno della Coca Cola, quello della Disney, siamo tutti vittime e carnefici, ma tanto, prima o poi gli altri siamo noi. Chi è andato alla Messa di Natale si è di fatto asservito all’antica Babilonia, lo dicevano anche i Boney M nella loro criptica, ma non troppo, hit. MTV è il male che sparge sui giovani messaggi subliminali dell’antico esoterismo ebraico. Come ci hanno ridotti i grigi? Cosa resterà di questi anni 80? Echelon intercetta i nostri pensieri e parole, opere e omissioni, ormai da tempo infinito. Ogni volta che installi un’applicazione il Gruppo Bilderberg gode, Ruzzle è il male. Si sta giocando un Risiko su scala interplanetaria, il Monopoli è un’ipoteca sulle nostre teste, l’acqua azzurra, l’acqua chiara e la diamantina, che confusione, sarà perché ti amo? No, non ci può essere amore, ormai anche il sesso è condizionato dai complottisti, lo sanno bene le vittime dell’eiaculazione precoce. L’origine del male non sta nelle piramidi o nell’occhio diverso di David Bowie che, guarda caso, dopo 10 anni torna a fare musica. L’avidità dei potenti illuminati dall’alchimia dei frati lamponi ribessizzati si è da sempre fatta strada approfittando delle vostra piccola mente, così piccola e fragile. Orwell, la tv, le tette, la musica metallara, l’orchestra Casadei, tutto è stato manipolato per manipolarci, l’innocenza della casa della prateria è un imbroglio. Walnut Grove it’s the old Roswell. Ma credevate davvero che Nellie Oleson fosse così cattiva? Illusi, non avete capito un cazzo, Laura Ingalls vi ha fottuto il cervello e ringraziate me, cretini, che vi sto aprendo la mente con l’apriscatole della mia conoscenza. Come dicevo, io sono una mente libera, ho conosciuto l’inferno negli occhi accecati della sorella Mary ma tutto ciò non è niente in confronto alle catene delle vostre menti. La IX coscienza, la IV di reggiseno, e voi che ancora andate avanti popolo alla riscossa, voi, schiavi moderni imbavagliati come poppanti bavosi. La cognizione è nelle sfere emotive che solo se stimolate da ragionamenti scaturiti nell’ipnosi che si attua attraverso l’immersione nelle vasche transitorie dell’immersione atlantica e…

…no via continuo dopo che adesso sta per cominciare Uomini e Donne.