Tag: Signoraggio

Nora e la poesia

Come una bestia ferita, che cerca rifugio nel bosco,
corro veloce e non mi accorgo
delle tracce di sangue che lascio dietro me

"Illumination meant for love"  Tom Chambers http://www.tomchambersphoto.com/portfolio_illumination.html
“Illumination meant for love” Tom Chambers http://www.tomchambersphoto.com/portfolio_illumination.html

Nora scriveva poesie, appena era libera dagli impegni mondani si cullava nella sua malinconia, in quella espressione di sé che teneva chiusa nei cassetti della sua enorme casa. Nessuno conosceva questo suo aspetto, Nora era la classica donna sempre sorridente, aveva una parola buona per tutti, non si arrabbiava mai, molti ritenevano che non fosse una persona particolarmente intelligente e aggraziata. Corpulenta, un viso né bello né brutto, una voce stridula e movenze piuttosto grezze, Nora sfamava la sua curiosità  leggendo tutto quello che le capitava a tiro e scriveva parole sulla natura o per i tanti amanti immaginari. Prolifica come pochi autori al mondo scriveva in ogni pezzo di carta che trovava in giro, notai alcune sue liriche su uno scontrino che le cadde per terra mentre mi trovavo dietro di lei in coda alle poste. Conoscevo chi fosse, la incrociavo spesso nella via dove abitavamo, ma non avevo proprio idea della sua delicatezza interiore. Quando le porsi il fogliettino che era caduto arrossì e diventò ancora più rossa quando mi complimentai per le sue parole. A quel punto le chiesi se poteva farmi leggere altri suoi componimenti, iniziai così a frequentarla ogni venerdì pomeriggio a casa sua. Tirava sempre fuori da qualche cassetto qualcosa di nuovo da farmi leggere e come una bambina timorosa aspettava il mio giudizio. Ricordo spesso Nora ogni qual volta che tento di avvicinarmi con le parole a quella sua intima grazia. Le creature divine hanno spesso un aspetto inconsueto, Nora sapeva volare e riusciva a portarmi con sé anche quando i miei giorni erano neri.

Ci avete fatto caso?

Ci avete fatto caso? La liberazione di Greta e Vanessa è avvenuta giovedì  e oggi (sabato) le sigarette sono aumentate di ben 20 centesimi? Un caso? Non credo! Qualcuno di voi potrebbe credere alle parole di Gentiloni che ha smentito che sia stato pagato un riscatto, io non mi fido, è tutto un complotto, come sempre, è la rete che lo dice, la gente lo sanno. Dunque, il costo del riscatto delle due ragazze è stato di 12 milioni di euro che, divisi per tutti gli italiani,  sono 20 centesimi a testa. Sai quante cose ci potevamo fare con 20 centesimi al posto di darli per salvare la vita a due ragazze? Sai quanti viadotti delle Scorciavacche potevamo far costruire?  Sai quante sigarette ci potevamo fumare? Che poi vorrei proprio sapere che ci sono andate a fare quelle due la quando potevano stare qua ad aiutare gli italiani. Se proprio avevano voglia di fare le santerelline potevano rimanere in Italia a pulire il culo a mio nonno rincoglionito che non vedo l’ora che muoia per  prendermi casa sua. E invece niente, lo stato dell’Islam in combutta con le lobby del tabacco ha organizzato il rapimento delle ragazze, altro che sprovvedute! Ci fregano i soldi e pensano che questo possa dissuaderci da una morte per cancro ai polmoni, bastardi!
Ci avete  fatto caso che da quando le ragazze sono state rilasciate le scie chimiche sono diminuite? E la Boldrini? La Boldrini è una di quelle che vogliono islamizzare lo stato e poi ci sono le lobby dei ciccioni che ci vogliono ingrassare. Voi mi direte: “Cosa c’entra la Boldrini con le scie chimiche e con i ciccioni?” Niente è mai un caso, la Boldrini rompe le scatole con gli stereotipi ed ha iniziato a parlarne maggiormente proprio quando il bombardamento di bario è arrivato alla fase 2, proprio  in concomitanza con l’aumento della massa grassa di Brigitte Kholesteren, amica di una cugina di IV grado della Boldrini e appartenente al gruppo Bilderberg. In rete trovate tutto, ma dovete essere veloci perché quelli la, che voi sapete chi sono, ci spiano e anche io non sono più al sicuro, ma qualcuno deve pur avvertirvi!
Dunque ci stanno fottendo tutti, le vittime del sistema sono i marò che sparano ai pescatori, ma i pescatori che cazzo ci facevano in mezzo al mare per pescare? Non potevano pescare sulla terraferma?
E’ il sistema ragazzi, ci avete fatto caso? Tutto è stato costruito per fotterci, non per nulla nel nostro corpo gli alieni, che hanno fuso fra i loro simili e gli scimmioni per creare la razza umana, ci hanno dotato di buchi. Dobbiamo stare attenti a quello che mangiamo perché le lobby alimentari, insieme alla lobby dell’h2o, vogliono avvelenarci. Dobbiamo proteggerci dalle scie irrorate dal cielo, dobbiamo stare attenti a quello che compriamo, dobbiamo leggere la storia non sui libri ma dai siti specializzati nella rete, perché il complotto giudaico-massone-capitalista fin dalla notte dei tempi ha depistato la verità. Dobbiamo tutelarci e allo stesso tempo combattere il sistema con la diffusione di siti al grido: “SVEGLIA!!!!11!!!”, dobbiamo muoverci, ci sono tante cose da fare, ma soprattutto dobbiamo stare attenti a quelli che sparano un sacco di cazzate.

http://m.9gag.com/gag/aGV5MDX?ref=fb.s
http://m.9gag.com/gag/aGV5MDX?ref=fb.s

Abbiamo partorito! “LaScia o raddoppia” il nostro ebook per aiutare gli alluvionati di Genova

Esce “LaScia o Raddoppia”, l’ebook sulle #sciechimiche scritto in 48 ore grazie ai social

IL CASO EDITORIALE – Giornalisti, autori e illustratori raccontano le chemtrails, tra cospirazioni, ironia e la critica di chi, dagli scranni del parlamento, dichiara: ≪Quando sento parlare di complotto climatico non mi sento rappresentato». Il ricavato sarà devoluto agli alluvionati di Genova

≪L’idea che chi muove da una posizione di sinistra debba essere più avveduto e intelligente è totalmente sbagliata». Forse è questo il motivo per il quale pure il Partito democratico si è occupato in passato della bufala delle scie chimiche. È di questo che si amareggia lo scrittore Fulvio Abbate nella prefazione di “LaScia o Raddoppia”, l’instant ebook edito da Round Robin Editrice e realizzato in 48 ore dal neonato collettivo artistico e letterario L’Anacaprina. In 108 pagine, un nutrito gruppo di giornalisti, autori e illustratori da ogni parte d’Italia – che si sono incontrati sui social network – affronta, più con ironia che con lo spirito della divulgazione scientifica, l’argomento spinoso del complottismo, che tra le file della politica italiana trova largo spazio.

“Complotti e cospirazioni nella politica italiana: storia delle scie chimiche dal centrosinistra ai grillini” fa da sottotitolo a un lavoro che spia gli argomenti più battuti nelle strade – neanche troppo difficili da trovare – del web credulone. E che negli ultimi tempi, forse anche per colpa dei microchip sottopelle di Ballarò-iana memoria, hanno preso piede nell’elettorato pentastellato. Sebbene la prima interrogazione parlamentare sulle celeberrime scie chimiche, sia datata 2003 e sia firmata da Italo Sandi, deputato dei DS a un passo dal grande salto verso il Pd. Cinque anni dopo, il 27 aprile 2008, il rocker Piero Pelù dal salotto di Fabio Fazio su RaiTre rilanciava l’accorato appello: ≪Promettimi che prima o poi parlerai delle scie chimiche». Il complottismo era diventato mainstream.

In “LaScia o Raddoppia” c’è spazio per Pelù come per Gianni Morandi, per gli esperti Paolo Attivissimo e Massimo Polidoro, per i parlamentari anticomplottisti – Tommaso Currò, in forze al M5S – e per i complottisti per eccellenza – Domenico Scilipoti, Forza Italia, ultimo in ordine di tempo a presentare un’interrogazione sulle chemtrails a Montecitorio. E c’è anche chi è fuori da qualunque schema, come il Divino Otelma, convinto sostenitore della tesi per cui ≪anche l’Italia non sfuggirà al Destino amaro che attende il Globo».

Curato da Alessio Arconzo, Luca Salici e Attilio Tomaselli, l’ebook affianca salaci illustrazioni e racconti onirici tanto quanto le sirene da salvare secondo talune deputate grilline. Ma assieme a tutto questo c’è un’analisi sul meccanismo di propagazione delle notizie false nel world wide web, colpa della troppa informazione più che della disinformazione. Una radiografia istantanea – realizzata nei giorni del grande raduno convocato da Beppe Grillo al Circo Massimo – che fotografa la comunicazione digitale e il suo universo. Gli intenti sono quasi tutti ilari, tranne uno: l’intero ricavato sarà devoluto in favore degli alluvionati di Genova.

Compralo subito in pdf > http://www.bookrepublic.it/book/9788898715268-lascia-o-raddoppia/ costo 4.99

Info: http://lasciaoraddoppia.tumblr.com/

cover

20 semplici regole per gestire un blog eticamente corretto

  1. Non si può ironizzare sulla politica, è profondamente sbagliato, distoglie da critiche strutturali.
  2. Non puoi fare satira di costume, specie quello da bagno, perché si rischia di strumentalizzare il corpo delle donne.
  3. Non puoi attaccare la chiesa, potresti offendere milioni di credenti, non puoi far battute su qualsiasi religione per lo stesso motivo.
  4. Non scherzare sugli animali, loro sono indifesi, è ingiusto.
  5. Non deridere chi sceglie uno stile alimentare che tu personalmente trovi allucinante, ognuno della sua vita può fare quel che vuole, ma tu no, essendo una sparacazzate  blogger hai un livello di invisibilità tale che non te lo puoi permettere.
  6. Non scherzare sul sesso, la tua potrebbe essere intesa soltanto come invidia del pene.
  7. Non attaccare i movimenti pro-life, gli dai solo visibilità.
  8. Non attaccare nessuna idea, nessuna persona, nessun movimento o gruppi per la stessa ragione. Tua e di gente come te è la colpa di aver ironizzato  su Berlusconi, Renzi e Beppe Grillo portando loro una visibilità che altrimenti non avrebbero avuto (ahahhahahah).
  9. Se scherzi su Grillo sei una troll del Pd e sei favorevole alla ka$ta, se lo fai con gli altri partiti sei la solita destabilizzatrice.
  10. Non scrivere assolutamente niente sulle scie chimiche, il signoraggio e altri fenomeni relativi alle manipolazioni, rischi di fare il “loro” gioco.
  11. Non esprimere le tue critiche, neanche scherzando,  altrimenti fai disinformazione.
  12. Non puoi schierarti, non puoi non schierarti,  non puoi occuparti di politica, non puoi parlare di stragi di migranti perché in Italia c’è la crisi e dovresti occuparti principalmente dei problemi degli italiani, per la stessa ragione non dovresti scrivere della guerra in Siria o di altre cose che non riguardano il tuo paese.
  13. Non parlare di povertà e mancanza di diritti umani e civili neanche usando un tono leggero, diffonderesti solo pessimismo.
  14. Vai in palestra, mettiti a dieta, dimagrire è l’imperativo, il tuo corpo lancia messaggi fuorvianti e tutto quello che scrivi sulla libertà dimensionale è una stronzata, morirai presto!
  15. Anche quando fai le battute non scordarti che sei una  femminista e dimenticati di esserlo, attacca la Boldrini, difendi la Boldrini a seconda delle condizioni meteo, ma comunque parlare della Boldrini è radical-chic e non puoi permetterti di essere radical-chic, persone come te dall’alto del loro metro e 55 cm non possono permettersi di stare sopra le righe, casomai stai sotto.
  16. Non scherzare sugli oroscopi, Saturno ti si potrebbe mettere contro.
  17. Chiudi il blog,  cancellati da tutti i social network, non usare neanche più l’email,  non andare al lavoro, non uscire più di casa neanche per fare la spesa, potresti fare qualche battuta dal pizzicagnolo e in questo modo esprimere una tua opinione che comunque sarebbe sbagliata.
  18. Non puoi fare autoironia, laggente potrebbe prenderti sul serio!
  19. Ricordati di mandare solo messaggi positivimessaggi positivi
  20. Non esistere, ma dato che ormai hai fatto questa cazzata di venire al mondo mantieni un basso profilo.

Sibilla, la rete e le leggende

Sibilla conduceva una vita apparentemente anonima. Non era né bella né brutta, non dava l’impressione di essere  particolarmente brillante o noiosa, nessuno dei suoi vecchi compagni di scuola rammentava  il suo nome e chi fosse, era neutra.  Tutte le mattine, prima di andare al lavoro, si fermava a fare colazione nel bar sotto casa, ordinava sempre le stesse cose, ma ogni volta il barista la trattava come se la vedesse per la prima volta. Svolgeva i suoi compiti come altri anonimi impiegati di una grande multinazionale,  nessuno si ricordava d’invitarla alle riunioni o alle feste aziendali e comunque, se ci fosse andata o meno, nessuno ci avrebbe  fatto. Vedendola era difficile capire che età potesse avere e, dato che portava in tutte le stagioni strambi strati di vestiti, era difficile farsi un’idea della sua forma fisica.  Si svegliava ogni mattina alla stessa ora anche quando non doveva andare al lavoro, si lavava, si vestiva, faceva colazione, prendeva l’autobus, svolgeva puntualmente i suoi compiti in ufficio, tornava a casa, scongelava cibi surgelati,  mangiava, accendeva il suo computer e cominciava a creare. Sibilla possedeva l’arte di rimanere anonima anche in rete, grazie a questa sua naturale dote e alle sue eccellenti qualità, riusciva ad operare in internet senza lasciare alcuna traccia di sé. Fino dalla nascita di questo mondo virtuale Sibilla si divertiva a creare false notizie a cui inseriva collegamenti a documentazioni varie in modo da farle risultare veritiere. Era stata lei la prima a parlare di scie chimiche, signoraggio bancario, grigi, teoria del complotto e molto altro. Le sue creazioni, sapientemente miscelate ad un pizzico di verità, si diffondevano a macchia d’olio e generavano pagine su pagine, blog su blog, notizie su notizie. Quando accadevano fatti di straordinaria importanza, come l’attentato dell’11 settembre, lei ricamava trame fantastiche che molti avrebbero poi diffuso e incrementato. Sibilla aveva ereditato questo suo talento da sua madre e sua madre da sua nonna. Fu proprio sua madre, in  giovanissima età,  a creare leggende metropolitane che tuttora si perpetuano come la morte di Paul MccCartney o quella dell’autostoppista fantasma.  Sua nonna invece fu l’artefice di alcune straordinarie leggende sul ciclo mestruale. Sibilla si sentiva appagata,  grazie al potere del suo talento le sue creazioni, come quelle delle sue ave, si erano sparse su tutto il pianeta.  Scomparve un giorno come tanti altri, nessuno si accorse della sua assenza. Le uniche tracce che aveva lasciato non erano riconducibili alla sua identità, si mise a sorridere pensando a questo,  poi  riprese a sorseggiare il suo mojito in compagnia dei suoi amici Jimy, Janis, Elvis e Marylin  all’ombra delle palme di un’isola leggendaria.

Distorted Gravity Surreal Photography by Anka Zhuravleva

Notizia Shock: obbligatori i microchip!1!!!!11!!!!!!!!11111!!!

Sembra ormai alquanto ufficiale la notizia del microchip RFID* che sarà impiantato nell’essere uomo umano. In Italia sarà obbligatorio per i nuovi nascituri a partire da maggio 2014, il microchip verrà inserito durante il taglio del cordone ombelicale, per i vecchi nascituri il nostro paese deve ancora adeguarsi, ma il complotto sionista-massonico-amerrigano insieme ai Signori del Signoraggio e la Ka$ta non mancheranno d’inserirci questo e altro.   La  notizia shoccante ha fatto il giro del web, ha preso una curva troppo forte, ha sbandato e poi è entrata in contromano causando danni all’ordine pubblico e al Nuovo Ordine Mondiale. Anche se le tv come da solito non ne parlano e cercano di deviare le notizie distraendo la popolazione noi siamo qua a spiegarvi lo spiegamento. Che cosa sono questi microchip che saranno impiantati negli essere umani? Questi microchip, sono dei piccoli chip, se fossero stati più grandi sarebbero stati dei chop e se fossi stato muto avrei rilanciato il muto e s’i fossi phyga arderè lo mondo. Hanno la grandezza di un chicco di riso, ma sono sconsigliabili per il sushi, per quello è meglio il riso basmati. All’interno questi chip avranno tutte le nostre informazioni “sanitarie, d’identità e bancarie”, libri di cibernetica e insalate di matematica . A che servono questi microchip? A quanto pare questi microchip hanno la funzione di tenerci tutti sotto controllo, come succede con i microchip dei cani, basta andare in internet, digitare il codice e uscirà il gps con la posizione esatta e tutti i dati anche bancari, quanto avete mangiato la sera prima, se c’avete ‘n’amante e se vi scaccolate negli ascensori!!!111!!!!11!!!!!!!!!!!!! A quanto pare l’unico scopo è quello di tenere sotto controllo la popolazione e far in modo che nessuno si ribelli agli “ordini” del nuovo ordine mondiale e che neanche Lassie torni a casa!!!!1111!!! Dove verrà impiantato questo microchip? il microchip può essere impiantato sul palmo della mano come in foto (l’alone giallo è il disinfettante!!!!!11!! ..ops ma ci andava messo l’esclamativo qua?!) o sulla fronte al centro, oppure nel nostro black hole sun (want you come).  Continua quindi quello che si prevedeva e si diceva sulle azioni del Nuovo Ordine Mondiale, del gruppo Bildberg, di tutte le associazioni massoniche e del club dell’uncinetto di Ronciglione (Vt). Possibile cercare on line tantissimi siti, blog e video che sparano cazzate parlano del nuovo ordine mondiale, dei microchip, del gruppo Bildeberg, signoraggio bancario, di come cucinare il pollo Tandoori e quindi creazione del denaro e del debito pubblico. Tutto è collegato anche alla politica italia con nomi di spic e span i quali fanno parte di queste associazioni “secrete”.

*Ridiculous Fake Idiot Domain