Se mi avessero detto che, prima o poi, avrei incontrato uno come te, avrei pensato ad uno strano scherzo del destino, il solito destino che si prende beffe di me.
I was dreaming of the past
And my heart was beating fast.
Così, mentre proprio me ne stavo sbattuta per i fatti miei ti vidi, anzi tu vedesti me. Ti giuro, io di solito riesco perfettamente a mimetizzarmi nell’ambiente, è un’abilità che ho sviluppato nel tempo, quel tempo che a noi donne ci rende spesso invisibili.
Sul perché tu iniziasti ad attaccare bottone avevo sviluppato diverse teorie, la prima, quella che ritenevo la più vincente, è che tu ti stessi annoiando. Successivamente ho pensato che ti piacesse il posto dov’eravamo e che in qualche modo ti ci volessi sentire a casa ed io ero un ancora a portata di mano. Così iniziammo a parlare, tanto, in fretta, di tutto, ci parlammo addosso, but I was feeling insecure darling che, lo dico per darmi un tono, è anche un po’ la mia cifra stilistica.
Sì, tendo ad esagerare con le parole che lascio libere come un fiume in piena anche da sobria, ma è per l’imbarazzo, in realtà io sogno di condividere i silenzi. Sai, sarebbe stato perfetto ci fosse stato Donny con Jealous Guy come cornice musicale in quel pomeriggio quasi sera, ma non ricordo che musica stava passando, so che lui non c’era.
Ti avevo già parlato di Donny, giusto? Probabilmente non rientra nei tuoi gusti, e forse questo non potrei perdonartelo, ma conosci sicuramente l’originale di Lennon, ecco allora immaginatela con un cuore ancora più ampio, con una sana piccola consapevole disperazione di pura anima. Eh no, Lennon non aveva quella voce, quella di Donny è stata una delle cose più belle che si possano mai ascoltare. Sì, concordo che pur essendo un’amante della musica soul, Stand by me, con la feroce determinatezza di John, penso che sia più bella di quella di Ben E King … chissà per cosa starà quella E.
Dunque, dicevamo? Ah sì, ricordo perfettamente quel nostro primo casuale incontro, forse tu no … ma la E di Ben E King dev’essere puntata? Ma poi chi se ne frega, dicevo, no non sono gelosa, però ti vorrei giusto solo un po’ e sai, è colpa tua, io me ne stavo mimetizzata per i fatti miei.
Sì, ne sono consapevole, ho una videoteca infinita nella mia testa che non sta invecchiando con me, è identica a quella che avevo negli anni 80.
I was feeling insecure, ti giuro non avrei mai pensato di catturare il tuo sguardo, l’avevo catturato, giusto? Che casino, ricomincio, avevo davvero catturato il tuo sguardo? No, perché io alle canzoni ci credo ed è da un po’ che Donny mi rimbalza in testa con questa canzone, che non c’entra niente con noi a parte il mio “feeling insecure“, maledetta me.
Credo più nelle canzoni che nella filosofia di alcuni che si presentano come teste pensanti, a proposito: ti sta facendo venire il mal di testa? È che mi sono di nuovo innamorata, di nuovo relativamente, mi è successo poche volte in vita mia ed ho preso delle tranvate che non sto a raccontare e non so se sono innamorata di te, non ci capisco niente di queste cose, ma so che avrei voglia di toccarti e baciarti, ma ho paura di aver frainteso e se non avessi frainteso ne avrei paura lo stesso, forse dovrei provare, ma non vorrei dare disturbo, non vorrei essere invadente.
È un caso clinico il mio che mi fa sentire innamorata della possibilità di essere innamorata. Che bella cosa! O forse non è una bella cosa, perché ti sto dicendo tutto questo? Colpa di Donny.
I was feeling insecure, ma se fossi più bella, un po’ sicura di me ti canterei I was dreaming of the past/And my heart was beating fast/I began to lose control. Ma quanto è bella, non la cosa, cioè sì, è bella anche la canzone e no, non sono gelosa, ma vorrei avere la faccia più tosta, essere libera almeno di sognare che se non sei te c’è ancora tanto tanto nella mia vita, però è te che sogno ora, fanculo.

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