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Mi mancavi da morire, mi sono resa conto di non poter fare a meno di te. I miei occhi s’illuminano nel vedere il tuo viso ormai decadente e il tuo sorriso pieno di aperture da cui intravedo le tonsille ormai marce. Ogni tua parola, e spesso anche il tuo respiro, mi stende. I tuoi occhi…
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Onorevoli colleghi volevo rassicurarvi sulle condizioni economiche della nazione, il paese è solido, l’Italia è forte, i fondamentali sono solidi, i mercati ci sottovalutano. La crisi globale c’è ma l’Italia sta bene, qua da noi la ricchezza delle famiglie è maggiore e migliore che in altri paesi. E le imprese si trovano in uno stato…
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Santifichiamo un sacco di gente per delle cose che risalgono ad un tempo remoto di cui ci sfuggono le ragioni. Certo è bello il giorno libero per San Giovanni a Firenze o per San Luca all’Impruneta ma, dico sempre io ai miei piccoli lettori, perché non dovremmo batterci per i santi pagani che tanto ci…
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Mi piace vagar per i piccoli cimiteri in campagna vi trovo i meno austeri Le scritte sulle lastre passo in visione e ritrovo il prete che mi passò a comunione Nell’andar avanti vedo anche la fiorista e penso: “In effetti è tanto che non l’avevo vista”. Medito su tutti questi morti che riposano in pace…
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Fanculo a te che mi hai tagliato la strada Fanculo alla vita agli amici Fanculo ai parenti Fanculo a tutti Fanculo a chi guadagna sulle spalle degli altri, sfruttatori andate affanculo! Fanculo a te dietro lo sportello Fanculo a te che te la tiri Fanculo a te che guardi Fanculo a te culo stretto e…
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So che mi trovi ancor bella seppur manifesto una certa tremarella, affermi sempre che apprezzi il mio tremore poiché nel sesso amplifica il tuo ardore Mi dici che son molto sexy quando alla sera nel bicchier sul comodin ripongo la dentiera e mi sussurri che è davvero magistrale vivere con me l’estasi della passione orale…
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Non andare via, non lasciarmi, sento una grande desolazione, un vuoto che mi aspira e che m’inghiotte Ti scongiuro non partire, sono persa, cosa faccio adesso della mia vita? Voltati, torna indietro, questa stanza è buia senza te Non mi abbandonare, non sono niente se tu non sei con me Non chiudere quella porta, non…
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Fania amava l’acqua, la percepiva come il suo elemento naturale. Non vedeva l’ora d’immergersi e lasciarsi cullare. Le piaceva stare supina. Metteva indietro la testa in modo che le orecchie restassero immerse. Evocava così una condizione simile alla deprivazione sensoriale, chiudeva gli occhi e tornava all’origine della sua creazione. Si sentiva protetta e pura come…
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Una parte di me è in circolazione e a ragionarci che emozione! Pensa a come sarebbe entusiasmante scorrere nelle vene di un viandante. Oppure defluire dentro un Re che si ritroverebbe mescolato a me, che piacere per lui nobile e ignaro ritrovarsi il mio sangue proletario.
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Non ce la fai eh? Mi vuoi stare addosso … continuamente. Non ti voglio, faccio di tutto per tenerti alla larga ma tu non ce la fai proprio a mollarmi …ti odio! Smettila, non vedi come ci stiamo riducendo? Ti scaccio e torni, non ti sembra umiliante? Perché io? In fondo ce ne sono tante…