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  • Ho quarant’anni, una figlia e  un grosso sedere, mi chiamo Martina ma tutti mi  chiamano Marta, forse non è appropriato per la mia figura un diminutivo.  Da quando sono nata non mi sono mai sentita a mio agio in nessun posto,  sempre  inadeguata a tutto, e anche adesso che lavoro a faccio la mamma (mia…

  • Mi presento, sono    Mary Lou, sono nata nella miseria, vissuta nella miseria e  nella miseria morirò. Ho avuto molti uomini, io sapevo  far bene l’amore, riuscivo  a sedurli con uno sguardo e a stregarli a letto, mi piaceva essere implorata per poi abbandonarli. Non sono mai stata capace di vivere una relazione esclusiva per più…

  • La lama affondava decisa  tranciando la superficie fino a arrivare in fondo per spezzare  anche l’ultima resistente struttura. Quella sera era tutto deciso, l’ora, il luogo, la vittima predestinata. Sentiva sempre una certa euforia  quando  si preparava a consumare un delitto.  La sera prima aveva dormito pochissimo, i suoi pensieri la riportavano sempre  all’idea di…

  • La tieta

    Teresa conservava i suoi ricordi e le sue briciole di vita in una vecchia cassapanca tarlata come le sue ossa. Si svegliava ogni mattina sempre troppo presto, si  lavava e si sistemava i capelli  con la medesima acconciatura, dava da mangiare ai suoi gatti e si preparava la colazione abituale: latte, fette biscottate con le…

  • “Gioca, gioca ancora!” Ogni volta che voglio  smettere  sento quella voce  dentro di me che mi spinge  a un gesto folle.  Tutti quei numeri, quei colori, quell’aria irrespirabile di chiuso e tutti che si accalcano al bancone. Non vorrei   più spendere i mie risparmi, non posso  permettermelo, ma quella maledetta vocina nella mia testa non…

  • Luisa passeggiava per il centro con la testa persa nelle sue tribolazioni, non pensava certo di poter fare  quell’incontro così particolare. Fu così che fra una commissione e l’altra la vide, lei altera e bellissima prevaleva fra le altre, e quell’attrazione le fu fatale. Mai aveva sognato di essere  quel tipo di donna, ma si…

  • Le sue gambe si allungavano  distrattamente sotto il tavolo, indossava un aria annoiata in contrasto   al suo vestito  rosso di  pailletts, non mangiava quasi niente e quel poco lo frantumava in tantissimi pezzettini che portava  alla sua bocca lentamente. Sorseggiava un vino rosso come le sue labbra e non distaccava ma i suoi occhi dal…

  • Svegliarmi tutti i giorni accanto a te è la visione più bella che c’è Guardare i tuoi occhi  appena desto m fa venire voglia di far l’amore al più presto Ogni giorno con te è meraviglioso sono felice  ancor oggi di essere tuo sposo Milioni di giorni con te voglio passare sei la sola donna…

  • –           Il sole che filtra dalla finestra mi fa vedere quanto sporchi siano questi vetri, qua è tutto vecchio, il  tavolo e le sedie, tarlate come me, questo camino puzza e le piante perdono foglie che dovrei spazzare  via, allora vedo questo pavimento  pieno di  macchie antiche  e avrei voglia di arrendermi e scappare  via.…

  • Non si è mai chiusa, ha sempre continuato a sanguinare, giorno per giorno, goccia dopo goccia, da un tempo vastissimo. Non ho mai voluto curarla fino in fondo, non avrei  mai voluto rivederla, riconoscerla, figuriamoci affrontarla, fa male, fa un male cane e se  stappo questo dolore temo di non saper più tornare alla normale…