Laura

Laura girava come una trottola nella sua camera. Non riusciva a scegliere il vestito che avrebbe indossato, cambiava idea continuamente, sparpagliava gli indumenti sul letto, se li metteva e se li toglieva velocemente provando tutti gli abbinamenti possibili. Le scatole delle scarpe erano in terra e tutte le volte che si muoveva rischiava d’inciamparci. Amava le sue scarpe, ne aveva tantissime, tutte nuove. Laura era elettrizzata, volteggiando apriva gli scrigni dei suoi monili e sistemava anche questi fra gli abiti e le calzature. Nella sua stanza riecheggiavano canzoni struggenti d’amore, lei ballettava sinuosamente fra un cambio e l’altro. Si toccava assiduamente i capelli, ora legandoseli con un laccio, poi sciolti all’indietro. Quella sera sarebbe uscita, sarebbe stata dolcemente tormentata dal vento di Maggio e baciata dai riflessi della luna. Finalmente avrebbe lasciato la sua gabbia dorata, ormai non sperava più di abbandonare quella residenza protetta, anche solo per poche ore, ma i medici erano stati ottimisti, poteva farcela, una serata fuori casa non l’avrebbe certo uccisa e comunque aveva ormai 87 anni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...