Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere

Ecco non chiedetelo a me, io ho smesso con quella roba. Per me il tutto rimane ancora un mistero, cos’è l’attrazione? Come si reagisce a questa? Lo chiamo, non lo chiamo e se il telefono è occupato? Che faccio, gli dico esplicitamente: “Ehi caro scopiamooo e tanto tempo che non lo facciamoo ♫” Insomma a me vien da ridere e  dopo che l’ultimo uomo, che mi aveva causato un vago interesse sessuale,  ha cominciato a cominciato a chiamarmi sorella ogni mio ormone è entrato in crisi profonda. Ho cominciato a chiamarli per nome i miei ormoni, sono rimasti in tre e sono tutti e tre suore in omaggio a L’indiscreto fascino del peccato di Almodovar. Il mio primo ormone è Suor Maltrattata da Tutti che fa e disfà vecchi e nuovi amori come in una infinita soap opera tedesca di quelle che guarda mia madre e che confondo puntualmente fra di loro. N° 2 è Suor Squallida che non ha bisogno di LSD per generare le sue visioni mistiche e infine c’è Suor Vipera, governatrice dell’ormone infido e provocatore.  Attualmente tutti e 3 sono ibernati nonostante che  il sole primaverile si stia affacciando sulla penisola, Val d’Elsa inclusa. Suor Vipera ogni tanto si rigira nel sonno del suo letargo e pensa che sarebbe cosa sana riprendere qualche abitudine sessuale da praticare in compagnia. Suor Squallida si guarda intorno durante la fase REM e prende abbagli che Suor Maltrattata da Tutti amplifica in catastrofi anche quando questi non sono altro che inviti innocenti oppure richieste totalmente inconsistenti di qualsiasi appeal passionale. Una persona sana di mente, razionale, con i piedi in terra e la capa li dove deve stare (ovverso sul collo, in mezzo alle spalle) potrebbe pensare che alla mia veneranda età dovrei starmene tranquilla, avere un minimo di certezze e vivere una vita normale del tipo: lunedì palestra, mercoledì aperitivo fra amiche e giovedì calcetto mentre lui fa sesso (no mi sa che è il contrario, ma ci siamo capiti). Le persone pseudo normali mi direbbero di  godere dell’aria ruffiana e leggera del sabato sera e lasciare che le cose arrivino da sole, che dovrei tenere aperta la porta del cuore come da Ferradiniana memoria. Io passo da periodi (ere)  di oblio,  in cui  non provo né nuove sensazioni, nè  giovani emozioni,  a momenti in cui sento la mancanza di un compagno con cui condividere le piccole mestizie e le piccole gioie della mia quotidianità. A volte mi manca il sesso, a volte mi manca l’affetto. Poi se penso di avere una relazione stabile mi viene l’orticaria e mi sento mancare l’aria. Io non ho il fisico per fare la fidanzata, sono abituata a gestire ogni aspetto della mia vita da sòla, chiedo consigli,  che  a volte non seguo, e non riesco a proprio ad immaginarmi un futuro con una persona accanto. Al limite fantastico su un fidanzato a distanza, un part time con orario flessibile e ridotto, ma non un telelavoro per carità, se proprio devo avere una relazione virtuale preferisco continuare con gli abbagli di Suor Squallida. Comunque il tutto rimane teoria,  al momento  c’è solo deserto, non vedo nessuna ipotetica avventura all’orizzonte, le tre suore continuano a vegetare e se anche conoscessi un uomo interessante alla coop (che è l’unico momento frizzante della mia esistenza) non saprei  come approcciare, a parte indossare un ebete e sconcertante sorriso.  Insomma io sono particolare, non posso definirmi certo una donna scontata e mi sa che rimarrò  ancora a lungo  in stand by, incapace di fare la femme fatale, di convincermi di piacere, di piacermi. Ma a breve arriverà la primavera, chissà cosa combineranno le mie tre suore quando si ridesteranno? Potrei innamorarmi solo di un uomo che apprezza Liù degli Alunni del sole o le canzoni sexy di Gepy  & Gepy. Il mio uomo ideale dovrebbe collezionare gli LP di Fausto Papetti, ma non per la musica, per le tette di copertina.  Si trovano al cooppone di Empoli uomini così? No vero? Neanche all’Iper della Lastra?

Gianna Coletti

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12 pensieri riguardo “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere

    1. senti mi piace troppo posso mettere il link sul mio blog?
      io ho scritto una cosa, secondo me, passionale ma mettere il link a te
      diventa dissacrante al massimo, una bella presa per i fondelli per gli arrapati
      posso Sabry? non prendo finchè non mi dai il consenso 🙂
      ciao

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