Spostati e sii decompressa

Uno dei blog (appartenenti alla piattaforma wordpress) più letti in Italia è quello di Costanza Miriano, giornalista rai fervente cattolica. Autrice del libro “Sposati e sii sottomessa” (45.000 copie vendute in Italia fino a novembre 2013 .. e poi ci lamentiamo che nessuno legge) insegna alle donne a vivere sottomesse e felici e offre delucidazioni su come si parla agli uomini (forse di come una cameriera poteva parlare al suo datore di lavoro negli anni 50). Non contenta di questo suo lavoro letterario ha sfornato successivamente “Sposala e muori per lei” libro dove dice che sta alle donne aiutare l’uomo a ritrovare il suo ruolo virile (io credevo ci pensasse il viagra), paterno, autorevole. Un ruolo che si è un po’ perso per strada (niente, il Tom Tom è inutile anche stavolta), così che troppe volte ci ritroviamo in casa dei maschi disorientati (care spiegate ai vostri mariti che il cesso si trova in fondo a destra!), poco preparati a prendere in mano le situazioni più delicate e a salvaguardare l’equilibrio della famiglia (poracci). Oltre a scrivere libri tremendi dove la donna deve rendersi servile e amorevole e dove il maschio, disorientato, incapace anche di trovare il burro nel frigo, ci fa la figura del fesso, la Miriano è balzata alle cronache per aver detto che i gay sono geneticamente modificati (ah la gaia adenina cosa combina!) e che l’aborto dovrebbe essere proibito.

Oggi voglio leggere insieme a voi, miei piccoli lettori che non sarete mai numerosi quanto quelli suoi e chissà perché, direttamente dal suo blog la descrizione del suo primo libro.

miriano

Sposati e sii sottomessa

Pratica estrema per donne senza paura (paura de che?)

di Costanza Miriano

L’uomo ha quello sguardo da cacciatore (anche se è vegano, vegetariano o iscritto alla lipu?) che potrebbe rivelarsi utilissimo se una beccaccia sfrecciasse in salotto (ovviamente tutti noi vediamo beccacce sfrecciare in salotto, ma che sostanze prende questa?!), ma che lo rende totalmente inetto a reperire il burro nel frigo (ergo un decerebrato, quindi noi donne essendo più intelligenti dovremmo sottostare a un fesso?). La donna si lamenta (e de che), e vorrebbe che lui le dicesse quanto è brava, eroica e meravigliosa: lui, ammesso che sia rimasto nella stanza ad ascoltare, cercherà una soluzione rapida al problema. (che bel quadretto di famiglia che ci prospetta la Miriano! Esticazzi proprio).

Sposare un uomo, che appartiene irrimediabilmente a un’altra razza (le razze non esistono, esistono i cromosomi, ma se per razza intende il pesce ok) , e vivere con lui, è un’impresa. Ma è un’avventura meravigliosa (dev’essere meraviglioso fare la badante gratuitamente per amore e senza neanche il giovedì e la domenica pomeriggio liberi). È la sfida dell’impegno, di giocarsi tutto, di accogliere e accompagnare nuove vite (si perché se non si procrea non si è famiglia, vero?). Una sfida che si può affrontare solo se ognuno fa la sua parte (io Tarzan, tu Jane!). L’uomo deve incarnare la guida, la regola, l’autorevolezza (ma non era quello disorientato?). La donna deve uscire dalla logica dell’emancipazione e riabbracciare con gioia il ruolo dell’accoglienza e del servizio (ah maledette donne che vogliono lavorare, decidere o meno se avere figli, avere gli stessi diritti, ma dove arriveremo ..se mai ci arriveremo 😦 ). Sta alle donne, è scritto dentro di loro, accogliere la vita, e continuare a farlo ogni giorno (ho guardato dentro me, il fegato e i reni stanno bene, il pancreas ok, ma quando leggo queste stronzate, non so perché, mi sale la bile). Anche quando la visione della camera dei figli dopo un pomeriggio di gioco fa venire voglia di prendere a testate la loro scrivania (di la verità Costa’, vorresti mettere una molotov nella camera dei tuoi figli, ma non puoi perché educarli al rispetto e al lavoro sarebbe peccato, puppa! ). In questa raccolta di lettere originali ed esilaranti (Dio fai che io non conosca mai l’umorismo) Costanza Miriano scrive di amore, matrimonio e famiglia in uno stile inedito: se fosse per lei produrrebbe delle encicliche (modesta la signora), ma siccome non è il Papa mescola i padri della Chiesa e lo smalto Chanel (lo scorso anno aveva consigliato a Ratzinger il Lotus Rouge 455, un colore che faceva a schiaffi con mantellina rossa del papa tant’è che si è dovuto dimettere), la teologia e Il grande Lebowski (sai che gli avrebbe fatto Drugo alla Miriano?), sostenendo con ferrea convinzione la dottrina cristiana del matrimonio senza perdere d’occhio l’ultima uscita di Philip Roth (ma povero Roth, non può uscirsene di casa in pace a fare i cavoli suoi che si trova la Miriano fra i cabasisi). D’altra parte, come scriveva Chesterton, «non c’è niente di più eccitante dell’ortodossia» (io mi eccito con altre cose, ma d’altra parte, ognuno vive l’erotismo che merita)

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37 pensieri riguardo “Spostati e sii decompressa

  1. Mamma mia, parole sante! Ogni volta che capitavo, malauguratamente su quel blog, i brividi, ti giuro, i brividi. Forse dicono che la “ortodossia” è eccitante perché quelle cose sono a tutti gli effetti una perversione: ecco perché!
    Sono felicissima di questo post, che mi ha fatto sganasciare dalle risate perché ci voleva davvero qualcuno che esternasse fuori la mancanza totale di ironia di quel blog… Un po’ di autoironia, un po’ di sano cinismo, un po’ di testa: eh che diamine!! Ma si può? Ma poi, a quell’età?? Ancora con queste storie?? Sei stata pure troppo buona, giuro!

  2. Ciao, solo oggi io son venuta a conoscenza di questo stupidissimo libro, dopo le 50 sfumature ci mancava il rimedio casalingo! Purtroppo a quanto vedo sta già facendo furore e lo leggono pure! Vorrei dire all’autrice che forse farebbe meglio ad aggiustare il titolo e specificare ” sii masochista”. Io non so che problemi questa donna abbia avuto da piccola, perchè questo può giustificare questo infimo invito alla sottomissione. Non credo che la suddetta attrice, cattolica, conosca il masochismo altrimenti le direi che forse sarebbe meglio andare da un terapista per risolvere i suoi problemi cogli uomini. Purtroppo di questo libro se ne sta parlando, e sottolineo purtroppo, e forse è stata proprio anche questa una bella bravata commerciale, come le precedenti sfumature, che spero finirà presto nel silenzio. Dopo anni di lotta femminista e lotta contro la violenza alle donne questa viene a dire “sii sottomessa”?! solo in italia poteva trovarsi una scrittrice del genere e solo in italia, un paese dove non si leggono libri, si poteva pensare che andassero a comprarsi proprio questo!

    1. Credo ci sia un legame fra l’autrice e una parte del mondo cattolico economicamente potente, quelle stesso mondo che finanzia Le Manif Pour Tous e i pro-life, Non è un bel periodo questo , i segnali si stanno moltiplicando e sono brutti. Il rischio di tornare indietro è altissimo 😦

    2. Io di questa eccelsa autrice sono venuta a conoscenza a Granada. Nella vetrina della libreria della Cattedrale spiccava il suo libro. Con tanto di prefazione del Vescovo di Granada, noto per delle uscite talmente reazionarie, da imbarazzare persino il PP.

  3. E’ il caso di dire….ohggesssssùùùùùùùùùùgessùùùùùùùù……se leggesse la Maddalena (donna intelligente, fuori da ogni schema, persino per il tempo della Miriano) chiederebbe la moltiplicazione dei calci in culo (scusa…ma la Miriano è proprio oltre ogni limite di sopportazione)

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