Brrr il Menarca! Leggende metropolitane sul ciclo mestruale

Un paio di mesi fa avevo parlato di un articolo che in pratica definiva il ciclo mestruale una malattia, oggi è apparso un commento sotto un articolo di Eretica su Il Fatto Quotidiano  in cui una signora diceva che alcuni studi (?) hanno dimostrato che l’esposizione a immagini sessuali esplicite può addirittura anticipare il menarca. Io pensavo che fosse uno dei soliti troll che normalmente stazionano nei commenti del quotidiano online e invece la signora in questione pareva serissima, non solo ha tirato fuori la parola “menarca” che non sentivo da almeno 30 anni, ha pure bacchettato l’autrice offrendogli una supercazzola sulla pornografia e la sessualità.  Mi sono messa alla ricerca di questi studi e non ho trovato nessuna notizia a riguardo.  “Ovviamente!” direte voi miei piccoli lettori, ma con tutte le cazzate che la gente (me compresa)  scrive in rete (e non solo qui) non mi sarei sorpresa di trovare un qualcosa che riportasse a questi famigerati studi. 

Ho deciso comunque di redigere un elenco delle leggende metropolitane riguardo le mestruazioni.

  • Se sei mestruata non puoi toccare le piante altrimenti appassiscono
     (le mie, fra l’altro, appassiscono anche quando non ho il ciclo)
  • Se hai le mestruazioni non puoi andare a cavallo
    (ma non bastava non guardarlo in bocca se era domato?)

  • Con il mestruo la maionese impazzisce
    (e bisogna ricorrere ad un TSO? Per quando riguarda altre salse non ci è dato di sapere, io però temo per il mio tzatziki che proprio in questo momento mi sta guardando malignamente)
  • Se hai il ciclo non devi lavarti
    (l’uomo addà puzza’, la donna solo in quei giorni)
  • Se hai il mestruo e tocchi un dolce non lievita
    (per questo faccio solo crepes e tiramisù, tiè!)
  • Non è consigliato fare il bagno al mare
    (lo squalo potrebbe eccitarsi sentendo l’odore del sangue e addentare la mestruata anche se questa se ne sta in ammollo a Cecina)
  • Non farti la tinta, con il mestruo non prende
    (anche se una si tinge di rosso?)
  • Non toccare la carne perché potrebbe guastarsi
    (sul pesce non ho trovato informazioni, ma sappiamo che dopo 3 giorni puzza, a volte anche prima)
  • I peli crescono di più
    (i calvi invidiano le mestruazioni)
  • Meglio non avere rapporti sessuali
    (potrebbe appassire i cactus?)
  • Non montare la panna
    (come per la maionese e i rapporti sessuali è vietato montare)
  • Le mestruazioni non fanno lievitare il pane e la pizza
    (ma tanto che ce ne facciamo delle lievitazioni se non possiamo avere rapporti sessuali?)Sempre in ambito culinario troviamo anche:
  • Le donne mestruate non dovrebbero mangiare carne
    (in effetti se marcisce al tocco perché dovremmo?) 
  • Non fare le conserve o cucinare i pomodori
    (visti i precedenti credo sia possibile essiccare con successo il pomodoro)In alcune zone sono riscontrabili altre leggende:
  • (Sicilia) Non guardare il grembo di altre donne perché potrebbe renderle sterili
    (abbiamo un potenziale micidiale nel ciclo, qualcuna di noi ce l’ha anche nell’automobile)
  • (Puglia) Non toccare il grano perché il mestruo lo rende non commestibile
    (infatti sappiamo per certo che  Luiselle non cantava Andiamo a mietere il grano in quei giorni)
  • (Abruzzo, Calabria, Puglia, Sicilia) La mestruata non può aiutare nella preparazione dei distillati
    (ci auguriamo che la poveretta almeno possa berli)
  • (Piemonte, Val D’Aosta) La mestruata non può contribuire alla salatura dei cibi
    (il salame, anche lui, potrebbe  fare una fine del cactus)

Il mio elenco finisce qua ma sono certa che molte altre leggende mi siano sfuggite e mi farebbe piacere ricevere i vostri contributi a riguardo.  Il sangue ha sempre fatto paura, è stata Eva a farsi traviare dal serpente,  quindi le donne sono impure blablablà e altre fesserie che purtroppo ancora resistono.

Scusatemi se questo post non vi è piaciuto, si lo so … ho scritto cose migliori in passato, ma che ci posso fare? Proprio oggi mi è venuto il ciclo!
 

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32 pensieri riguardo “Brrr il Menarca! Leggende metropolitane sul ciclo mestruale

  1. Altre due leggende:
    – se ci si fa la ceretta durante il ciclo i peli ricrescono più lentamente
    – alcune donne fanno bere agli uomini che vogliono sedurre caffè con un goccio di sangue del loro ciclo (sentita in toscana e lazio, colpa attribuita a donne di cui si vuol parlare male)

  2. Mi par di capire che una donna con in ciclo ha da stare chiusa in casa senza toccare/fare nulla… Magari era solo un modo per prendersi un 5 giorni di pausa al mese 😛

  3. Quando facevamo la salsa di pomodoro, se avavmo il ciclo io e mia sorella eravamo dispensate… visto lo sbattimento che era fare la salsa, quano capitava eravamo pure contente! XD

    1. su wikipedia s’insinuava appunto che alcune leggende (tipo fare le conserve e la salatura dei cibi) fossero state create dalle donne per poter riposarsi un po’ ..e avevano fatto benissimo a mettere in giro certe voci 😀

  4. Il marketing pubblicitario potrebbe trovare materiale a bizzeffe per gli spot.

    Tipo:
    Arriva giovane donna con aria costernata, spalle curve e testa bassa
    Amica impicciona e deficiente: Ehi, ma che cos’hai?
    – Eh, sai com’è…volevo fare il dolce per il compleanno di mio marito, ma ho un problema intimo…
    – Ma oggi non ti devi preoccupare! Coi dolci istantanei di Sbarilla, anche in quei giorni noi donne possiamo cucinare!
    – Oh, grazie Sbarilla!

  5. se posso permettermi per me le leggende sulla cucina sono state inventate dalle stesse domme per riposarsi in quei giorni, siamo sempre le migliori!!!

  6. vietato fare il bagno, vietato toccare le piante, vietato toccarsi i capelli (cadono), vietato depilarsi… tutte cose sentite con le mie orecchie a fine anni ottanta nel modernissimo Nord (scuole medie, adorabile confusione). Quella del sangue mestruale nel caffè sentita anche io, la spacciano come metodo sicuro per non farsi lasciare mai più da un uomo, pensa se poi te ne penti….

  7. Potrei sbagliarmi, ma mi sembra che il “non avere rapporti sessuali” durante i giorni del ciclo sia una norma igienica… dopotutto, è più facile prendersi infezioni e malattie 🙂
    ma ripeto, magari è l’ennesima credenza che ci è stata inculcata e da ipocondriaca quale sono ho deciso di prenderla per vera. In effetti non mi sono mai informata, l’ho presa per buona quando l’ho saputo.

    1. dicono che alcune leggende abbiano comunque più che una natura di superstizione una ragione di comodo (tipo non fare alcune cose in quei giorni perché almeno in quei giorni la donna poteva riposarsi), per quanto riguarda le norme igieniche ci sta, ma tutto è sempre risolvibile con un condom 😉

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