
Scritto da LaRedenzione.org | That’s Amore – mar 38 lug 2012
di Sabrina Ancarola
Faccio cose perché sono inquieta, scrivo perché, dare una forma alla mia inquietudine, a volte è divertente. Sono cantante, presentatrice, scrittrice e autrice di pièce teatrali e cene con delitto. Non so cosa mi riesce peggio, ma mi ostino perché mi piace ballare pur non sapendo affatto ballare.

Scritto da LaRedenzione.org | That’s Amore – mar 38 lug 2012
Le gesta del mio vicino urlante
nella mia vita sono una costante
Il caldo gli rimuove i salvifici pudori
quando sfodera i suoi carnali ardori
Mi sento triste, tanto sola e bella
nel terrazzin a lume di citronella
Eppure io son una superba Dea
libera da affezioni e dalla gonorrea
Sconsolata come una crosta di Paniccia
avrei voluto accendergli io la miccia,
lui neanche mi considera e ahimè
non ho neanche l’appoggio del mitico Diprè
Mi restano nella mente le mie idee balzane
perciò mi sfondo con parmigiana di melanzane
Ho i piedi gonfi in questa sera d’estate
e odo il mio vicin prender le frustate
Vorrei scriver di sentimenti sbocciati
e non la ballata dei calzini spaiati
Ma non mi vergogno neanche un po’
mutando sudando che male vi fo?

A Mariantonietta Barbara, Davide Kra, Paolo Manciocchi, Giuliana Vignoli, Jane Pancrazia Cole, Fulvio Strano, Giorgio Fontana
dedico questa poesia agli splendidi ispiratori di questa serata estiva che potevano pure starsene a guardare le olimpiadi al posto di suggerirmi temi così strampalati, ma me la sono cercata e aver scoperto le gesta dell’artista Osvaldo Paniccia non ha prezzo, grazie infinite.
Ringrazio inoltre per il supporto Maria-Cristina Terenzio, Sabrina Colombo e Francesco D’Alessio.
Post pubblicato in contemporanea con La fine del mondo come lo conosciamo
Se non volete essere Out Of The Fashion World in occasione della sontuosa prossima fine del mondo dovete assolutamente avere un outifit che vi distingua, potrebbe essere l’ultimo brand da seguire per cui mi raccomando: massima attenzione agli accessori!
Voi sapete quanto le mie mise precedano di gran lunga ogni ultima tendenza e questa volta la tendenza ha bussato direttamente alla mia porta recando fra le braccia di un muscoloso ed esotico corriere un pacco contenente un kit glamourosissimo .

Per fortuna qualcuno si è accorto che solo noi fashionisti possiamo aiutare il mondo a realizzare l’ultimo desiderio e la pergamena in alto a sinistra lo dice chiaramente. Soltanto noi blogger, che ci occupiamo spesso di un sacco di cazzate cose che riguardano il costume e la società prima Luciano Onder dopo il Tiggì2, siamo chiamati a questa particolare mission.

Impossibile per me resistere a quel paio di occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero e a quel cappello di canne di riso e carta di bambù.
La pergamena vintage ci mette in guardia dall’intensissima attività solare prevista per il prossimo 21 dicembre. Nel kit scovo una pregiatissima crema di protezione dai raggi UVA indispensabile per tutelare l’epidermide dai terribili effetti come l’invecchiamento precoce, l’apparizione delle zampe di gallina e quella della Madonna su tronchi d’albero.

Gioconda come una Monna Lisa vinciana mi sento pronta ad affrontare ogni capriccio divino e se anche questo mondo per come lo conosciamo finirà, come dice il simpatico ometto del sito 2012primadimorire.com, so che la missione di imporre il Buongusto Fred sarà raggiunta.
A questo punto non mi resta che invitarvi a manifestare ogni vostra tentazione e desiderio modaiolo e non (ma che sia shabby & chic mi raccomando!) al sito, alla Pagina Facebook e a followare su twtter 2012 Prima di Morire, perché bisogna sempre farsi trovare pronti ad ogni evenienza, in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi.
by Sabrarola sempre vostra Sfavescion Blogger
“Il piccolo merlo guardava stupito
i fratelli volare nel cielo infinito
si sentiva fragile e non ancora capace
di spiccare in alto come un grande rapace
Poi venne il giorno che si fece coraggio
di librarsi in cielo sopra il paesaggio
Ma lo svolazzo terminò in modo tetro
quando l’uccellin si schiantò contro un vetro”
I siti che si propongono per le donne spesso hanno su di me lo stesso effetto della carta vetrata sulla pelle scabbiosa arsa al sole in un 38 luglio di qualsiasi anno molto solare. Mi chiederete miei piccoli lettori “ma che ci vai a fare?” e io vi rispondo, con il mio tono saccente in Mi minore, che mi piace guardarli perché mi offrono spesso perle deliziose e sono sempre fonte d’ispirazione per i miei mini racconti cinici, fra l’altro ho un ritardo spaventoso quindi la mia sindrome premestruale è più presente che mai.
..no non temete non posso essere incinta, il mio compagno è sterile
La Trolleria vicino a Sammontana presenta:
Le 9 frasi hot da usare a l’etto *
Ci sono le frasi per quando state approfondendo la conoscenza, e quelle per quando avete finito il sesso. Ci sono le parole per farlo eccitare e quelle per fargli capire di continuare in quel modo. Ci sono le espressioni romantiche e il dirty talking (le zozzerie pe’ capissi), per rendere la situazione davvero esplosiva. Imparale tutte, e soprattutto impara a dire la cosa giusta al momento giusto. (e mai come in questi casi vale il detto “Il silenzio è t’oro” io comunque sono della vergine)

La stimolazione sessuale non è solo questione di contatto fisico (la telepatia fa tanto!), secondo gli esperti (?) infatti le frasi sensuali che si sussurrano oppure che si urlano innescano nel vostro “lui” una reazione neurochimica che lo renderà più attratto che mai nei vostri confronti. Questa è l’arte del dirty talking (non dancing, quello è un film, cribbio!), ovvero del parlare “sporco” a l’etto, di sedurre il partner. (Ma non dovete esagerare, superata una certa quantità si sfiora il chilo e il tutto potrebbe risultare un po’ pesante).
La via giusta per iniziare è svelare fantasie (io ad esempio sogno ancora di fare la drag queen di Marcella Bella) e sogni in modo velato, durante il giorno (uhm … potrei farmi trovare casualmente vestita con un taglierino un po’ fetish mentre intono Uomo Bastardo). Dopo si passa a toni allusivi nei momenti di intimità (a quel punto canto Nell’aia si respira ancora sai ♫). Grazie ai consigli dell’esperta di RDT non vi troverete più spiazzate a letto senza saper cosa dire! (v’informo che è nata una class action per rimborsare le vittime dell’ esperta in questione)
“Cosa vuoi che faccia?” 
(l’amatriciana? du’ bucatini?)Chiedergli di cosa ha bisogno prova che siete aperte a cambiare le cose.(e aperte care mie lo dovete essere) Se è la prima volta che vi cimentate nel dirty talking col vostro lui, questa frase è un ottimo(???) modo per entrare facilmente nella conversazione e capire sino a dove è disposto a spingersi! (Ok ci provo: “Caro, cosa vuoi che ti faccia?” – “A’ Sabbry c’avrei da stirare un paio di camicie, ma non vorrei approfittare della tua generosità, ma visto che ti sei proposta potresti anche portarmi fuori il cane?)
“Baci benissimo!” 
(questa cosa non l’ho mai detta neanche a 15 anni) Questo non solo aumenterà l’intimità durante i preliminari ma, dato che i ragazzi basano tutto sulle loro prestazioni sessuali, fargli dei complimenti dandogli feedback positivi lo incoraggerà ed aumenterà il suo livello di eccitazione. (“baci benissimo..” – “ma vaffanculo scema trombiamo”)
“Che braccia possenti e sensuali che hai!” 
(“che bocca grande che hai nonnina!” – “aspe’ ora che non ho più i denti sapessi come la uso bene con il fucile del cacciatore “)A dispetto di noi donne, i ragazzi difficilmente ricevono complimenti circa il loro fisico, quindi dicendogli cosa amate del suo corpo è un potenziatore di ego incredibile, e sortisce un positivo effetto afrodisiaco! (si, ma vi consiglio di dirgli: “che uccello notevole che hai!” sicuramente l’effetto è migliore 😉
“Ti voglio!” 
(deh altrimenti che ci stavo a fare qui?) Dato che è difficile capire il nostro livello di eccitazione rispetto a quello dei ragazzi (si perché il livello di eccitazione, secondo l’esperta, si misura unicamente in base alla durezza del pene, non per nulla si usa dire “che esperti del cazzo!”) si aspetta che gli diciate quanto lo desiderate…non esitate quindi a farlo!
(T come: Trombami
I: in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi
V: vieni ma non troppo presto e ne quando ormai è troppo tardi
O: oh come godo!
G: girati che si fa a pecorina
L: li ho detto li!
I: icche tu ne pensi di cambiare posizione?
O: o che t’hai bell’e finito morino?
Non sarò un’esperta ma credo di non cavarmela affatto male con le dirty dancing ♪ Now I’ve had the time of my life
No I never felt this way before ♫ …)
“Metti la tua bocca sul mio seno!” 
(e di “prosciutto” – “e perché dovrei farlo?” – perché fa ridere!”) Dargli precise istruzioni sensuali mostra da parte vostra confidenza e controllo, dimostrando che volete calarvi sempre di più nella parte e che ogni cosa diventa eccitante. Qualsiasi richiesta, anche focosa, va benissimo: provate con approcci tipo “afferrami il/le ___(telecomando?)____” oppure “voglio giocare col tuo ___(JoysticK?)__”.
“Mi piace come mi riempi!” 
(si sei il mio sac a poche e io il tuo bignè!) La penetrazione è uno dei momenti di maggior piacere per un ragazzo poiché, quando si trova ad entrare nella vagina per la prima volta, gli sembra di avere -come dire- un grosso impatto su di voi. (su questa non aggiungo altro, sono piegata, fra una ventina di minuti, quando avrò finito di ridere, continuerò a leggere) Descrivergli le sensazioni provate in quei momenti e il piacere mentre vi penetra porta alla sua attenzione il fatto che state notando quanto è eccitato. (per cominciare è fondamentale dirgli cose del tipo: “ehm..caro veramente io stare sotto il lenzuolo”)
“Oh mio dio!” 
Questa parola attribuisce al sesso un non so che di proibito e di taboo indicando al contempo che siete in uno stato di assoluta beatitudine. Usatela parsimoniosamente,non siete in un film porno, e in momenti di particolare intensità! (Oh mio Dio 1 – Oh mio Diooo 2 – Oh mio Dioooo 3 – Oh mio Dio,4,second, ma che hai già finito? by Parsi Monia)
“E’ bellissimo quando ti strofini su di me” 
(ma se qualche volta al posto di strofinarti e basta tu centrassi l’obbiettivo sarebbe ancora meglio) Molti ragazzi sono incerti sulla dimensione, forma o aspetto della loro “bacchetta magica” (cazzo si chiama cazzo!); quindi, facendogli sapere che amate il loro pene aumentate la confidenza e riuscirete a renderlo ancora più eccitato. (e se proprio proprio l’attrezzo è piccoletto usate pure vibratori e sexy toys per Dio .. si ho ancora un paio di bonus per nominare il nome di Dio Ivano, … oh Ivano si che ci sapeva fare …t rombava da Dio!)
“E’ stato stupendo” 
(ecco a quel punto potete anche dire che le stagioni non sono più quelle di una volta e fantasticare con il tuo lui di perdervi in quei fantastici paesaggi chiamati luoghi comuni) Esaltate il bel momento che avete passato, rafforzando la vostra chimica e soddisfazione. E poiché negli uomini il livello di ossitocina (l’ormone della fiducia) raggiunge il massimo dopo il sesso, lui proverà un forte desiderio di intimità e di legare. (legare cosa lo sa solo l’esperta, in genere quando lui ha finito HA FINITO)
Certo, il rischio di scoppiare a ridere è comunque sempre presente. Ma in fin dei conti niente fa bene ad una relazione come una sana risata, nudi, abbracciati. E voi che mi dite? Siete solite mettere in pratica questi consigli? Vi imbarazzate troppo? Oppure al vostro partner non è ben predisposto?
(A questo punto io esaurisco qua ogni voglia d’ironizzare sulla questione, mi arrendo, i commenti sul sito vincono tutto)
* (se qualcuno, perché c’è Dio (zot!) so che c’è, non avesse capito, il mio intervento all’originale e solo e unicamente quello scritto fra parentesi..allora metto fra parentesi anche questo via)
Siamo entrati in un girone di bot da orbi dove l’aggressività regna sovrana, tutto è occasione per creare sterili e violente polemiche. Un articolo su un giornale, un video musicale, un post pessimo come questo, piuttosto che un pensiero condiviso sui social network, sono occasioni per scatenare una cruenta guerra verbale dove il confronto civile latita come i miei risparmi in banca. La rabbia sale più dello spread sotto il governo Monti, anche quelle poche persone che, nonostante tutto, sperano ancora in un confronto sereno con gli altri vengono soventemente assalite con parole pesanti spesso sconfinanti in incredibili minacce. L’ira funesta del Pelide Achille sembra potente quanto le pasticche della coop contro le zanzare tigre se confrontata alla contesa nel web e se è davvero così la rete sinceramente preferisco dormire con il materasso in terra. Possiamo osservare, nell’ambito di questi feroci attacchi, l’erigersi di una figura che avevamo già notato nel mondo analogico, colui che da sempre ha le risposte su tutto e le vomita furiosamente in giro in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi. Questo uomo, ormai al passo con i tempi, ha infestato il web come Pippo Baudo all’apice della sua carriera televisiva infestò l’etere e il suo effetto virale è paragonabile soltanto a quello di un’insanabile orchite. Il Tuttologo 2.0 si erige a paladino della giustizia, che sia a 5 o 3 stelle come il mio vecchio frigorifero, di destra, di sinistra, di sbieco o anarchico, lui ha sempre tutte le risposte e le spande, spesso a caratteri cubitali, per tutta la rete. Sua caratteristica principale è quella del monologo, come un consumato Vittorio Gassman sotto effetto di coca e playgin e con la stessa flemma di uno a cui hanno appena fregato la vespa e trombato la moglie, il Tuttologo 2.0 spara le sue dichiarazioni sentendosi l’unico a cui è consentito l’accesso alla verità assoluta . Affetto da Vittorio Sgarbite, questa specie di ominide può manifestare la sua catastrofica peculiarità a qualsiasi età, che sia uomo o donna è indubbiamente la persona che s’immola per la causa e le sue sono le uniche cause per cui valga la pena di combattere, tutto il resto non esiste, non è importante, anzi è occasione di critica velenosa perché se si deve occupare il tempo lo si deve fare solo come dice lui, per le cose che lui ritiene valevoli. Chi non è amico è il nemico, un nemico che si annida ovunque, per questa ragione egli ritiene fondamentale partire sempre in offensiva e quando qualcuno gli fa notare che ha preso una cantonata il Tuttologo 2.0 non accetta minimente di rimettersi in discussione, figuriamoci di chiedere scusa, piuttosto grida al complotto perché se non si è eroi in questo sporco mondo si deve pur essere vittime di questo sistema perdinci!
Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di strani, nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima.
Parla il Capitano James Tiberius Kirk:
Data Astrale 1313.7
Questo è il nostro XIX viaggio nel tempo, ci stiamo avvicinando al Pianeta Terra, dovremmo atterrare in un zona chiamata anticamente Italia, questa volta ci stiamo spingendo in una situazione molto più pericolosa rispetto alle nostre altre missioni. Gli antichi descrivono quella come un’epoca piena di conflitti e ricca di contraddizioni. Un numero spropositato di abitanti di quel corpo celeste viveva in condizioni di estrema povertà, altri invece sfruttavano le risorse naturali e i loro simili. L’uomo antico era influenzato da meccanismi primordiali denominati mass media, imperava su tutti un dispositivo primitivo chiamato televisione. Il sesso era criticato e praticato, anche dietro pagamento e in forme piuttosto insolite, grottesche e ripugnanti, soprattutto da parte di chi lo disapprovava apertamente. La Terra era inspiegabilmente divisa in zone chiamate nazioni con tanto di confini e guardie armate. La nostra missione, fortemente voluta dal signor Spock, è quella di studiare l’illogicità dei miei avi. Abbiamo scelto l’Italia poiché i testi del passato parlano di una popolazione complessa e totalmente priva di razionalità.

Data Terrestre 2013 D.C.
Siamo scesi e quello che appare davanti ai nostri occhi è qualcosa di totalmente spaventoso. Abbiamo superato diversi imprevisti nel corso delle nostre missioni, più volte ci siamo scontrati con i Klingon, abbiamo visitato pianeti ostili, visto forme di vita aberranti ma, per quante ne abbiamo passate, non eravamo preparati a tutto questo … Spock si sta sentendo male …
Sulu mi aiuti! … Ci porti su signor Scott! ….
..Spock mi sente? La prego reagisca!
Dottor McCoy: “Capitano, non reagisce, mi chiedo cosa può esserci stato di tanto terrificante in Italia per aver ridotto così il signor Spock?”
James T. Kirk: “…. eravamo pronti a tutto, avevamo studiato, sapevamo che la popolazione italiana all’epoca era davvero assurda, ma non potevamo credere che quel popolo fosse capace di tanto orrore finché non abbiamo visto con i nostri occhi il Quinto Governo Berlusconi”
Ho la sensazione che qualsiasi cosa mi venga in mente di scrivere sia una stronzata, ma visti i tempi mi sa che dovrei riprendere con i miei mini racconti cinici e poi confondermi nella massa è sempre stato il mio forte.
Avete presente quando siete al bancone del bar per chiedere il caffè? Bene io sono quella invisibile, il barista serve tutti, compreso quello che mi sta alle spalle, non mi vede e se poi dico qualcosa del tipo: “Mi scusi ma c’ero prima io” il barista mi risponde innervosito.
Sono una donna che ha deciso d’invecchiare, mi piacciono i fili bianchi fra i miei capelli rigorosamente corti, inutile fingere, ho quasi 44 anni ed è anche inutile truccarmi con questo caldo, i colori mi si scioglierebbero sulla faccia donandomi quell’allure da Pierrot ‘briaco, meglio evitare.
Ho diverse scatole di scarpe con tacchi alti, ma perché dovrei soffrire? Che poi anche se mi metto un tacco 12 sempre bassa rimango e in fondo forse è questo il motivo per cui non sto scrivendo, oppure non c’entra nulla, ma perché dovrei sforzarmi? Sempre bassa rimango.
Scrivere come cantare è stata anche una scusa per farmi notare dal barista: “Ehi sono qua cazzo me lo fai questo caffè che la brioche l’ho finita ormai da una settimana?”
Avevo, e forse ho ancora, una grande voce potente … sa ‘na sega i’ barista.
Che fatica scrivere, anche leggere perdinci, ma è bello. Avevo cominciato a scrivere per amore, perché mi piaceva scherzare sui rapporti sentimentali e via via sfruttavo biecamente le mie attrazioni e i miei sogni per creare situazioni esasperate e comiche, oppure solo ciniche. E’ stato divertente, di queste mie pulsioni mi è rimasto solo il poster di Bobo Rondelli in cucina, tanta a lui piacciono le fihe .
Forse ho esaurito le cose da dire, forse dovrei innamorarmi, ma ho capito che non devo dimostrare nulla a nessuno, neanche al barista.
Ultimamente non è che abbia tutta questa gran voglia di scrivere, ma è mio dovere, fonte di salvezza, elargire a voi. miei piccoli lettori, la mia veggenza per questa estate che è entrata prepotentemente nelle nostre giornate, così succede ogni anno nel soul’s Tizio, Caio e Sempronio.
(Se i Maya c’hanno visto giusto, questo sarò l’ultimo mio oroscopo, altrimenti vi sciropperete anche quello del 2013 e se non vi sta bene attaccatevi a Paolo Fox)
Ariete: molte persone cercheranno di usare la vostra caparbietà per farsi largo e sfondare barriere inaccessibili. Si prevedono terribili emicranie.
Toro: si dite tutti così ma poi all’atto pratico?
Gemelli: complicati e superflui, meglio i bottoni.
Cancro: tiè!
Leone: la forza dovrebbe essere con voi, ecco io c’avrei sempre da sposta’ l’armadio … a proposito: esiste anche un segno degl’imbianchini?
Vergine: mi dispiace per te, non sai cosa ti perdi!
Bilancia: tanto temuta prima dell’estate, ecco vorrei dare una speranza per evitare la tua negativa influenza. Io ad esempio anche quest’anno, per la prova costume, mi sono già preparata: mi vestirò da Arlecchino servo di due padroni e, in caso di ristrettezze sulla vita, ho sempre quello di Pulcinella bello largo che mi scende che è una meraviglia 😀
Scorpione: si siete il segno del sesso e allora? (chiamatemi!)
Sagittario: mezzo uomo, mezzo cavallo, freak!
Capricorno: non ho mai capito la differenza fra voi e l’ariete e francamente della cosa nun me ne po’ frega’ de meno
Aquario: segno dinamico, vitale, siamo nella vostra era e bla bla bla bla … Visto che vi sentite così fighi leggetevi Brezsny e lasciatemi perdere.
Pesci: siete l’ultimo segno, per voi prevedo un sacco di cose belle ma mi raccomando: acqua in bocca!

