Prendila così, sbattila bene. Usa le tue mani con più forza e poi affonda. Cerca di metterti in una posizione in cui puoi dominarla.Scuotila ancora, su. Deve apparire come un corpo unico, pigia forte non ti fermare, certe cose vanno fatte bene. Lo vedo che hai tutte le mani sporche ma fregatene, a pulire gli schizzi siamo sempre in tempo e nessuno si accorgerà di come avevamo ridotto la casa. L’importante è andare fino in fondo allo scopo, io faccio la mia parte e tu la tua, continua, hai ancora altri minuti. Ora usa i pugni, devi essere duro, non fare la fighetta, affonda! Bravo, così..adesso lasciala riposare, non è finita ma a questo punto la lascerei tranquilla per un paio d’ore. [Image]Riprendiamo il lavoro socio. Leva quel telo, vedi come il tuo accanirti su di lei la stia facendo gonfiare, adesso è irriconoscibile, sei soddisfatto? Io ho un brivido di piacere tutte le volte che riesco in questa impresa, ormai sono anni ma ogni volta è sempre emozionante. Tirala fuori di la e ricomincia a sbatterla con forza, ormai è quasi finita. Vedi come la sua struttura si è trasformata? Sei stato bravissimo, io con tutta la mia esperienza non sarei riuscita a maneggiarla così bene, ma tu sei forte e lo hai saputo dimostrare. Adesso continua , bravo … si direi che adesso è proprio finita. Ora predirla e appoggiala su quel tavolo che procediamo a sezionarla. Bene, siamo un’ottima squadra non c’è che dire, ora distendiamola pezzo per pezzo, tu dagli la giusta forma che io penso a come condirla. Il forno è già caldo, fra 10 minuti potremo mangiare la nostra pizza.
-
Divina creatura in paillettes e lustrini
siam cresciuti ammirandoti fin da bambini
Hai regalato gioie a più di una generazione
facendo l’amore su e giù per tutta la nazione
Sdoganando l’ombelico hai fatto sognare
femmine e maschi ti han voluto ammirare
Tutti abbiam ballato il Tuca Tuca
chiedendoci che fine ha fatto Luca
Nel monto latino hai fatto furore
cantando con grinta Rumore Rumore
Hai regalato più di un’emozionante attesa
la sera in TV con Carràmba! Che sorpresa
Abbiam contato i fagioli per Pronto Raffaella
per questo la vita ci sembrava più bella
Ci hai reso tutti più felici e gay
sei sempre l’icona dei sogni miei
-
Ha un potere sconfinato, è dolce e amara, generosa e avara.
Può renderti libero e tenerti prigioniero, ti rende schiavo e padrone, giusto e scorretto.
Determina la condizione di vita e morte.
Ti violenta e ti consola, ti ferisce e ti guarisce.
E’ amore cantato nelle più belle liriche del mondo, è terrore immenso, è solitudine infinita, è sconforto.
E’ artefice della tua crescita e ti schiaccia nella dittatura, ti porta sulla giusta strada, ti porta in infinite strade, ti fa perdere, ti fa ritrovare.
Ti fa eccitare, ti toglie ogni fermento.
E’ emozione dalle infinite sfumature, è monotona e sfiancante.
E’ un fiume in piena che ti travolge e deserto che t’inaridisce.
E’ verità e falsità, è offesa e lode, è difesa e incitamento.
Ti rende ricco, ti rende povero.
Fa male, fa bene.
E’ parola -
Alla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E venne il decreto, che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi comprò
E venne il decreto, che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E venne il senatore, che approvò il decreto, che votò il deputato
che al parlamento Berlusconi comprò.Alla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E venne il pianista, che votò per il senatore, che approvò il decreto, che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi comprò.Alla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E venne il Presidente, che rimandò la legge, che votò il pianista,anche per il senatore assente, per approvare il decreto, che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi comprò..Alla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E venne l’onorevole che ridisegnò la legge, rimandata dal Presidente,che votò il pianista, al posto del senatore assente, per approvare il decreto che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E venne riproposta la legge rimaneggiata dall’onorevole,rimandata dal Presidente che votò il pianista al posto del senatore assente, per approvare il decreto, che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi compròAlla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E venne la piazza che protestò contro la legge, rimaneggiata dall’onorevole, rimandata dal Presidente che votò il pianista al posto del senatore assente, per approvare il decreto, che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E venne il poliziotto, che infierì sulla piazza, che protestò contro la legge, rimaneggiata dall’onorevole, rimandata dal Presidente,che votò il pianista al posto del senatore assente, per approvare il decreto, che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi compròAlla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
E infine il Giudice, che prosciolse il poliziotto, che infierì sulla piazza, che protestò contro la legge, rimaneggiata dall’onorevole, rimandata dal Presidente,che votò il pianista al posto del senatore assente, per approvare il decreto, che votò il deputato, che al parlamento Berlusconi compròAlla fiera dell’est, per due soldi, un deputato Berlusconi comprò
-
Care amiche e cari amici, in questa nuova puntata voglio parlarvi di una tipologia di donna assai diffusa e fastidiosissima: la donna Mai Goduta. Questa specie di essere umano femminile viene anche denominata FL: fica lessa. Si riconosce facilmente perché si presenta sempre con la tipica aria a “dolor di corpo” (anche se non soffre di particolari problemi digestivi). E’ una persona terribilmente angosciata e questo le da dei fantasmagorici superpoteri, difatti riesce a cambiare il clima dell’ambiente dove si trova facendo precipitare la temperatura di diversi gradi con la sua sola presenza. Le sofferenze di cui è tormentata possono essere molteplici e tutte impareggiabili in confronto alle varie pene dell’intera umanità. Potrei citare un paio di esempi: se tu hai la febbre, le tonsille che ormai hanno le dimensioni di due feti obesi e non riesci nemmeno a respirare, lei ti dirà che non è niente rispetto alla sua misteriosissima allergia che l’affligge dall’infinito passato di kuon ganjo* e che le rende la vita un inferno. Se tu hai un marito che ti picchia, ti fa sparire lo stipendio, beve, si droga e ti porta in casa le sue amanti, lei ti dirà che sei comunque fortunata ad avere una persona accanto.
Niente riesce a smontarla, vive in una perenne nostalgia canaglia (cit), rimpiange il passato, rimpiange il presente e rimpiange il futuro avendo, premeditatamente,fatto debitamente i suoi conti da qui all’eternità.
Sul lavoro si dimostra una larva, ma solo con i colleghi. Con i superiori riesce ad avere contatti sorprendenti. Potresti esserti fatta un mazzo incommensurabile facendo il tuo lavoro, il suo e quello delle altre Mai Godute e decidere finalmente di prenderti un caffè. Ecco, è statisticamente provato che in quel momento passerà sicuramente il tuo capo che troverà te in cucina e lei in ufficio impegnatissima con l’unica pratica che le sue manine d’oro abbiano osato toccare in tutta la giornata.
Questa donna non ha mai grandi problemi economici, vive in una casa del comune, o regalata dai genitori, oppure lasciata dall’ex marito il quale le passa alimenti stratosferici, manco dovesse sfamare la famiglia Bradford. Eppure si lamenta continuamente del costo della vita e si fa quasi invidiosa della tua situazione di madre single con mutuo e tetto da riparare.
Per lei, povera vittima del mondo, tutto è dovuto e tutto è sofferto. Niente la rende felice, ne il suo uomo, ne i suoi vestiti, ne i suoi figli, ne il cibo. E questo lo fa pesare terribilmente a tutti.
Uno dei misteri che particolarmente mi colpisce è che la donna MG riesce sempre a trovare fidanzati generosissimi, che la portano a teatro, ai concerti, che le offrono vacanze da sogno e che spesso cucinano per lei, ma qui rischiamo di divagare aprendo l’argomento dell’homus coglionides di cui parleremo più avanti.
La donna MG è uno dei mali dell’umanità e al momento le ricerche scientifiche non dimostrano di aver fatto progressi riguardo a questa malefica invasione. La cosa più sconcertante è che non è possibile, come nel caso de l’uomo col mestruo , evitare contatti con questa femmina sconsolata, per cui non mi rimane che lanciare un appello per raccogliere le testimonianze delle sue vittime e cercare insieme un conforto comune riunendoci in gruppi di auto/aiuto.
Amiche e amici, facciamoci coraggio.
*Kuon ganjo: Tempo senza inizio. Chiamato anche infinito passato. Il termine kuon ganjo è usato per indicare un’eternità senza inizio, opposta allo specifico istante di tempo chiamato gohyaku-jintengo, che è esposto nel sedicesimo capitolo del Sutra del Loto. Kuon ganjo suggerisce un passato di gran lunga più remoto dell’anche inconcepibilmente lontano gohyaku-jintengo, ma, da un punto di vista filosofico, indica quella dimensione che si trova al di fuori dell’ambito temporale senza avere nè inizio nè fine. -
Odio gli Emo Derivati
quelli sentimentalmente deviati
coloro con lo Spleen sempre addosso
che vivono col nervo costantemente scosso
quelle dall’ansia sempre possedute
le donne dagl’impulsi sempre tirati
eterne gemelle dei Maschi Mestruati
Odio quanti il mistero usano ad arte
e le persone che si mettono in disparte
chi si lamenta indossando un’aria austera
chi pretende e non vive una vita sincera
Odio coloro che sentono il mondo contro
che sputano sentenze e merda attorno
che si rinchiudono nelle loro stupide ragioni
e con le loro poesie ci massacrano i coglioni
e infine Odio te che non sai amarmi
che non perdi tempo neanche a guardarmi
tu che non hai idee e vivi di suggerimenti
tu che non ti esprimi e sei stitico di sentimenti
-
Wallis Simpson non è era un’ava della famosa famiglia della ti vi, ma fu la donna che con il suo pdf*, nella prima metà del novecento, fece tremare un regno. Non era bella, diciamocelo, troppo magra, aveva il viso oblungo ed era piallata, eppure ebbe tre matrimoni, io con una quinta di reggiseno, invece, ho avuto solo una burrascosa convivenza. Edoardo di Windsor fu costretto ad abdicare perdendo il titolo di re d’Inghilterra per poter stare con lei. Pochi uomini hanno rinunciato a cose così importanti per me come per altre comuni mortali. In genere sono venuta molto dopo la partita della fiorentina, o i torneini di cazzeggio vario. Wallis fra l’altro è un nome orrendo, dalle foto si deduce chiaramente che fosse una femmina di tipo MG difatti si può notare la tipica e costante espressione a dolor di corpo. Sta tipa era americana, dicono che fosse sempre stata invasa da sentimenti antibritannici e si sposò quello che sarebbe dovuto diventare il re d’Inghilterra… quando si dice la coerenza…
Altra cosa degna di nota la sua simpatia verso la Germania nazista. Sappiamo che faceva un casino di feste dove, presumo, si ubriacasse di brutto e facesse zozzerie inenarrabili, per questo motivo divenne icona di stile e glamour. Probabilmente fu una spia a servizio del nazifascismo ed ebbe (poverina!) la tremenda sfiga di vivere per 5 anni alle Bahamas quando suo marito fu nominato governatore delle isole. Io quando riesco a passare mezza giornata a Tirrenia faccio i salti di gioia, la Wallis si lamentava perché si sentiva esiliata alle Bahamas..’ttacci sua…
Dopo la II guerra mondiale andò a vivere a Parigi, dove passò il resto della sua vita anche dopo la morte di Edoardo. Lei visse fino a 91 anni e penso che il vecchio adagio toscano “ahiaihiaihai figliol di troia non moian mai” sia in parte a lei riferito. Per dispetto quando morì fu seppellita in Inghilterra e spero che, per questa ragione, almeno al suo spirito siano girati parecchio i coglioni.
* quello che tira più del carro di buoi (suggerisco per questo l’ascolto di Carro degli EELST)
-
Si guardava intorno con quei suoi occhi pieni di luce, sempre in cerca di qualcosa. Non riusciva a stare ferma. Mi sembrava un furetto tanto erano scattanti e deliziosi i suoi movimenti. Ero incantata da quella creatura, così minuta, così energica. La vedevo rigirarsi in quel supermercato abbigliata come una fatina. Riempiva il carrello in modo compulsivo. Si poteva pensare che stesse preparando una festa per via di quella eccitazione di cui sembrava essere vestita. La stavo seguendo, un po’ mi vergognavo, mi sembrava di violare quel suo incantevole mondo, evitavo di essere scoperta, ma non potevo resistere. Prendeva i cibi dagli scaffali e li lanciava allegramente nel carrello, poi passava alle decorazioni che scartava e disponeva come se la festa dovesse tenersi proprio li. Era radiosa. Mi sentivo illuminata dalla sua aurea, mi emozionavo nell’osservarla quando si sforzava di arrivare agli scaffali più alti, oppure quando le cadevano le troppe cose che aveva in mano. La mia mente volava, immaginavo fosse davvero una fatina moderna, una ragazza che facesse del volontariato per bambini disagiati e che li rallegrasse, puntualmente, inventandosi feste e favole. Trasmetteva una dolcezza infinita. Con i suoi passi vibranti e delicati si stava avviando verso l’uscita e fu un dispiacere per me dover rompere quell’incantesimo … avesse pagato la merce me lo sarei risparmiato.

foto di Brooke Shaden -
Laura girava come una trottola nella sua camera. Non riusciva a scegliere il vestito che avrebbe indossato, cambiava idea continuamente, sparpagliava gli indumenti sul letto, se li metteva e se li toglieva velocemente provando tutti gli abbinamenti possibili. Le scatole delle scarpe erano in terra e tutte le volte che si muoveva rischiava d’inciamparci. Amava le sue scarpe, ne aveva tantissime, tutte nuove. Laura era elettrizzata, volteggiando apriva gli scrigni dei suoi monili e sistemava anche questi fra gli abiti e le calzature. Nella sua stanza riecheggiavano canzoni struggenti d’amore, lei ballettava sinuosamente fra un cambio e l’altro. Si toccava assiduamente i capelli, ora legandoseli con un laccio, poi sciolti all’indietro. Quella sera sarebbe uscita, sarebbe stata dolcemente tormentata dal vento di Maggio e baciata dai riflessi della luna. Finalmente avrebbe lasciato la sua gabbia dorata, ormai non sperava più di abbandonare quella residenza protetta, anche solo per poche ore, ma i medici erano stati ottimisti, poteva farcela, una serata fuori casa non l’avrebbe certo uccisa e comunque aveva ormai 87 anni.
-
Il nostrano poeta maledetto
scrive per portar le donne a letto
Mette su l’aria a dolor di corpo
c’ha una faccia che pare morto
Sentenzia su tutte le questioni
sottolinea ardentemente le sue opinioni
Ci gode un monte a fare il diverso
e sempre nero è il suo universo
Gli piace far la vittima particolare
vivendo tranquillo nel suo focolare
Lui sarà strano e piuttosto stressante
ma non è questo che trovo inquietante
chi lo lusinga e gli da approvazione
sono loro a farmi parecchia impressione

