Lapi Dario in to The Common Places (II parte)

Dario riprese a camminare, era un bel pomeriggio di Aprile, si mise a fissare il cielo e pensò che una rondine non fa primavera, ma tante rondini si. Mentre passeggiava affioravano nella sua mente i ricordi di quando era bambino, quando Sandro Pertini era il Presidente migliore che l’Italia abbia mai avuto. Vide alcuni ragazzi che discutevano dei massimi sistemi e concluse che i bambini di oggi sono più svegli, anche se senza calcolatrice non sanno fare 2 + 2. Per strada si mise ad osservare un vecchietto che stava imprecando contro una macchina colpevole di non essersi fermata per  lasciargli attraversare le strisce pedonali: “Non c’è più rispetto per gli anziani!” “Vede signore _disse Dario rivolgendosi all’uomo infuriato_ il problema è che il maschio moderno è in crisi però non lo vuole ammettere.” Il vecchietto gli rispose: “Una volta si poteva uscire tranquilli la sera, una volta si poteva lasciare la porta di casa aperta, il pane di una volta aveva tutto un altro sapore, una volta il calcio era più genuino, adesso con tutti questi milioni …”   Dario interruppe l’elenco di quel povero uomo salutandolo con un sorriso e aggiunse: “Stia sereno, non si è mai troppo vecchi”. Allontanandosi sentiva ancora il vecchietto sproloquiare  sui giovani di oggi che non sono più quelli di una volta, che non conoscono la fame, che sono degli irresponsabili e via con tutto il suo infinito repertorio sui giovani di oggi.

Ancora era presto per tornare a casa e poi non voleva sentire le solite ramanzine di sua madre per via del pranzo fuori, sapeva benissimo che una volta rientrato la mamma gli avrebbe detto: “Come si mangia a casa propria non si mangia da nessuna parte!”. Pensò di andare a trovare un’amico per trovare un tesoro, si, i veri amici sono quelli d’infanzia anche se a dirla tutta è il cane il miglior amico dell’uomo.

Mentre si accingeva a salire le scale della casa del suo amico  Franco Forte sentì sua madre, una donna robusta di origine tedesca, che rimproverava il suo amico dicendogli che i giovani di oggi non conoscono il valore del denaro. Dario si fermò un attimo, sorrise e penso: tutto il mondo è paese.

Jack Kerouac e Gian Pieretti

 

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