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Continue reading →: A Rhett
La lama affondava decisa tranciando la superficie fino a arrivare in fondo per spezzare anche l’ultima resistente struttura. Quella sera era tutto deciso, l’ora, il luogo, la vittima predestinata. Sentiva sempre una certa euforia quando si preparava a consumare un delitto. La sera prima aveva dormito pochissimo, i suoi pensieri…
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Continue reading →: La tietaTeresa conservava i suoi ricordi e le sue briciole di vita in una vecchia cassapanca tarlata come le sue ossa. Si svegliava ogni mattina sempre troppo presto, si lavava e si sistemava i capelli con la medesima acconciatura, dava da mangiare ai suoi gatti e si preparava la colazione abituale:…
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Continue reading →: ci fosse anche solo una probabilità giocala…giocala…giocala
“Gioca, gioca ancora!” Ogni volta che voglio smettere sento quella voce dentro di me che mi spinge a un gesto folle. Tutti quei numeri, quei colori, quell’aria irrespirabile di chiuso e tutti che si accalcano al bancone. Non vorrei più spendere i mie risparmi, non posso permettermelo, ma quella maledetta…


